
Nuova illustrazione di Rita Micozzi (qui su DeviantArt).
New artwork by Rita Micozzi (here on DeviantArt).

Nuova illustrazione di Rita Micozzi (qui su DeviantArt).
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[…] Se dovessi fare un confronto tra questo libro e il fantasy medio italiano, probabilmente non riuscirei nemmeno a paragonarli, dato che Darkwing ha decisamente una marcia in più. Di cura, in particolare riguardo alla costruzione del mondo e all’accuratezza dello stile (che spesso ho trovato brillante e originale), ce n’è molta e si percepisce ad ogni pagina, e non vale senz’altro la pena di considerarlo al livello della maggior parte dei suoi “colleghi”.
Alcuni aspetti sono, a mio parere, da migliorare, ma con ben altri sei romanzi a seguire è cosa presto fatta. Quindi sì, pare proprio che siamo riusciti a trovare, finalmente, una saga tutta italiana da tenere d’occhio.
Leggi la recensione completa su Pensieri d’Inchiostro.
In molti ci hanno scritto chiedendo le ragioni del ritardo sull’uscita del secondo libro e dell’assenza di notizie in proposito.
Ci scusiamo per questa attesa, dettata esclusivamente da motivi di forza maggiore. Il progetto Darkwing è infatti al momento al vaglio di più editori, che tuttavia ci hanno chiesto espressamente di tenere in sospeso l’uscita del secondo volume fino al loro responso definitivo, dato che in molti preferiscono pubblicare proposte che arrivino sul mercato come una completa novità. Contrariamente a quanto accade nel mondo del fumetto, dove l’autoproduzione di qualità è spesso considerata un trampolino di lancio, purtroppo nell’editoria libraria queste iniziative sono guardate con una certa diffidenza.
Come tutti sanno, la valutazione di manoscritti da parte degli editori richiede tempi lunghi, e poiché un’uscita ufficiale del nuovo libro potrebbe pregiudicare ogni futura possibilità di pubblicazione e distribuzione concreta del progetto, siamo costretti a imporre uno stop alle nuove uscite che potrebbe protrarsi anche per un anno.
Comunque Darkwing continuerà in ogni caso, in questo stesso momento il progetto è tutt’altro che fermo e i lavori per il terzo libro della serie procedono a buon ritmo. Stiamo anzi entrando in una fase in cui si intensificano i nostri sforzi nel campo della promozione, confortati dal fatto che, pur rimanendo nell’ambito dell’autoproduzione, il primo libro della serie ha visto un riscontro di pubblico e di critica ben oltre le aspettative.
Pertanto, nell’attesa che il progetto sia visionato e valutato da chi di dovere, abbiamo deciso di rendere disponibile ai lettori più affezionati una pre-release a tiratura limitata de L’Armata degli Scheletri, che non verrà distribuita nelle librerie laFeltrinelli ma sarà ordinabile esclusivamente da questo sito, in forma privata.
L’Armata degli Scheletri consta di 620 pagine (ben 200 in più del primo libro) e conclude il primo arco narrativo della serie. Qui il precedente post con l’anteprima.
Per richiedere una copia o per maggiori informazioni, inviaci un’email all’indirizzo duckwing@gmail.com o tramite il modulo Contatti.
«Sta per succedere qualcosa.» singhiozzò Peter, con la fronte appoggiata sulla spalla di Lidia «Qualcosa di terribile. Me lo sento. Lo vedo nei miei incubi. Non so cos’è, ma so che sta arrivando.»
La foresta piangeva con lacrime fredde. Ma quelle che scendevano giù lungo il petto di Lidia, fin sul suo cuore artificiale, erano calde.
Il nuovo episodio della saga di Darkwing si intitolerà L’Armata degli Scheletri e narrerà l’inizio della guerra tra Greyven e l’impero dell’Euras.
Per Peter e i suoi compagni si apre la fase più difficile del loro viaggio, che li vedrà catapultati nello scoppio di un conflitto destinato a sconvolgere le loro vite e a mettere alla prova il loro coraggio. Le forze del fanatico Vonatar sono radunate e pronte a colpire, e stavolta non ci sarà pietà. Per nessuno.
Dopo l’umorismo iniziale la trama subirà quindi una svolta fortemente drammatica, culminando in una serie di scontri epici che decideranno il fato di comprimari di lunga data. Conosceremo anche molti nuovi personaggi, tra cui i Grandi Maestri Solar, mentre altri torneranno inaspettatamente. In questo episodio i Solar rivestiranno un ruolo di primissimo piano, infatti li vedremo impegnati in prima linea e scopriremo molti dettagli in più sulle arti del Radiant. Decisivi anche gli sviluppi romantici nella vita dei protagonisti, che non mancheranno di stupirci con momenti caldi e situazioni divertenti. Al filone “terrestre” che narra le vicissitudini di Jasmine e Amanda sarà data particolare attenzione, con decisive rivelazioni sul misterioso Malcom.
Il libro, che doveva uscire questo Natale ma è stato rinviato a febbraio 2011 a causa di trattative in corso con vari editori (restate sintonizzati per ulteriori novità!), si sofferma in modo particolarmente sentito su temi quali il rapporto tra l’uomo e la religione, il dibattito tra fede e ragione, la politica della Chiesa e la repressione delle minoranze.
Per la natura adulta di molte scene e i temi trattati, il libro verrà consigliato a un pubblico maturo.
Di seguito, alcuni estratti in anteprima.
E’ uscita oggi su Italia Sera, quotidiano d’informazione di Roma, una recensione di Darkwing.
“Davvero professionale per un romanzo autoprodotto, la veste in cui viene presentato Darkwing, opera prima di Davide Cencini, autore di fumetti di origini romane. Questo primo libro segna l’inizio di una nuova saga fantasy che non ha mancato di sorprenderci per la sua incredibile freschezza e vitalità. Difficile resistere alla tentazione di divorare un capitolo dopo l’altro, e di volerne ancora una volta finito; perfino coloro che detestano il fantasy non potranno fare a meno di apprezzare lo stile di questo giovane scrittore, che riesce a mescolare con maestria combattimenti spettacolari, momenti intensamente drammatici e una travolgente, dissacrante ironia. Darkwing colpisce nel segno non solo grazie alla solidità della trama e all’originalità con cui è strutturata, alternando parti fantastiche a vicende di crudo realismo, ma anche per la grande umanità dei personaggi, capaci di comunicare e recitare in modo così spontaneo da catturare l’attenzione del lettore. Sebbene il romanzo sia rivolto a un pubblico maturo, non manca di toccare lettori e lettrici di tutte le età, da un lato citando gustosamente film e libri amati dal grande pubblico, dall’altro riuscendo ad affrontare con coraggio e senza peli sulla lingua temi di scottante attualità come il terrorismo e la violenza sulle donne. Scordatevi il solito fantasy: Darkwing demolirà gli stereotipi del genere e saprà sorprendervi ad ogni pagina. Il secondo volume è in uscita a Natale 2010. Ordinabile dal sito ufficiale http://worldofdarkwing.com e presso le librerie laFeltrinelli.”
La recensione apparirà domani sul sito ufficiale del giornale.
Durante questi primi tre mesi di pubblicazione abbiamo ricevuto numerosi commenti e recensioni da parte dei lettori che si sono interessati al romanzo; naturalmente non è mancata qualche critica, che, in concomitanza con l’esaurimento della prima tiratura, ci ha incoraggiato ad elaborare una seconda edizione de La Spada dai Sette Occhi, da oggi ufficialmente disponibile.
Si tratta di un’edizione riveduta e corretta, che presenta diversi miglioramenti a livello narrativo e stilistico. Il rinnovato lavoro di editing dovrebbe aver eliminato gli errori di battitura sopravvissuti nella prima edizione e migliorato la leggibilità in diversi punti. Alcune scene sono state, a seconda dei casi, sintetizzate, allungate o riscritte, ottenendo una coerenza del testo migliorata. Una revisione necessaria, quindi, in preparazione dell’uscita del secondo libro, che, lo annunciamo ufficialmente, arriverà nel periodo natalizio di quest’anno (presto un’anteprima!).
La nuova edizione ha in totale due pagine in più e costa €1 in meno della precedente se ordinata alla Feltrinelli (data la quota irrisoria di diritti concessi agli autori, tanto valeva azzerarla e ridurre il prezzo per i lettori al minimo!). Il prezzo su worldofdarkwing.com resterà invariato, ma come offerta promozionale, le copie ordinate dal sito ufficiale costeranno solo €15,50 invece che €17,00 per questa settimana. L’offerta termina domenica 24 ottobre, perciò gli indecisi ne approfittino! 😉
Per celebrare la nuova edizione rilasciamo tre nuovi estratti in anteprima.
Di recente, confrontando le impressioni e i commenti ricevuti dalle prime persone che hanno letto Darkwing (con mio sollievo, in larga parte positivi), mi è sovvenuta una riflessione che vorrei condividere con voi e magari lanciare una piccola discussione.
Secondo voi, per chi scrive l’autore di un libro? Per se stesso o per gli altri? Lo fa prefiggendosi obbiettivi commerciali o per una sua espressione personale? Chi tra voi ha avuto esperienze di scrittura, per quale motivo ha preso la penna in mano? E soprattutto, quanto contano, nel processo di scrittura, i giudizi di chi legge? Vi sentite influenzati da ciò che dicono gli altri, o qualsiasi cosa vi si dica preferite tirare dritti per la vostra strada?

Per quanto mi riguarda, l’opinione dei lettori ha sempre contato moltissimo. Un testo che non mi porta dei commenti è un testo sterile, che mi demoralizza; lo scambio è per me parte integrante dell’entusiasmo collegato al processo di scrittura, tanto quanto il piacere stesso di battere sui tasti e comporre le proprie pagine. Pensare che il giudizio degli altri sia del tutto irrilevante (“Tanto la gente non capisce il mio genio!”) è, oltre che sbagliato, un ottimo modo per darsi la zappa sui piedi, rendendo la scrittura un esercizio di pura arroganza con contorno di narcisismo a fette. Se i lettori non ti capiscono, in genere è perché tu non ti fai capire: punto.
Allo stesso tempo, però, credo che esista un momento in cui l’autore è costretto a tracciare una linea tra sé e gli altri. E’ giusto e sacrosanto ascoltare tutti i pareri, ma non dobbiamo dimenticare una cosa: a scrivere un libro è il suo autore, non i lettori. Capitano a volte dei lettori un po’ presuntuosi che si aspettano che l’autore debba automaticamente tener conto di ogni loro capriccio, non importa quanto personale o bizzarro, dimenticando che ognuno ha i suoi gusti, e quel che per uno è bianco, per un altro sarà rosso. Penso invece che il primo requisito di uno scrittore debba essere l’onestà intellettuale, verso se stesso e la propria opera; una qualità ben distinta dalla capacità di autocritica, che non va mai messa da parte. A lavoro finito, l’autore dovrebbe ancora sentire il testo come un qualcosa di proprio, di certo strutturato per essere compreso dal pubblico, ma che nel corso della sua evoluzione non sia stato snaturato da influenze esterne, al di là di ogni contaminazione positiva o negativa scaturita da critiche, target, editing e compagnia bella.
Per questo, il mestiere dello scrittore mi sembra simile, a volte, a quello dell’imbianchino.
Un bel giorno, ti alzi e decidi di ridipingere una parete perché la vuoi gialla. Poi arriva tua moglie e dice che le piace più l’azzurro. Tua figlia la vorrebbe rosa, con le Winx e i fiorellini verde acido. La nonna preferisce la carta da parati che aveva lei a casa vecchia, quella del “quindicidiciotto”. Gli amici ti consiglieranno di mettere le mattonelle; i colleghi, ti daranno il sito di un arredatore russo all’ultimo grido che sui muri ci disegna le matrioske; per lo zio ricco, la parete va bene così ma dovresti proprio fare un pensierino sulla moquette. E infine arriva il tuo editor, che ti dice che avresti fatto meglio a lasciar perdere, perché tanto c’è da ristrutturare l’intero appartamento, poi ridipingerlo del colore che va di moda oggi… ma che comunque è fatica sprecata, perché è improbabile che lì ci vivrà mai nessuno. E poi ti chiede 500 euro per il suo prezioso consiglio. E tu, anima ingenua che pensavi di poterti godere il semplice piacere di dipingere una parete senza rotture di scatole, finirai per chiamare una ditta che di euro te ne spillerà 5.000 per fare (male) un lavoro che non volevi e che una volta finito nemmeno ti piacerà com’è venuto. Per dare retta a tutti alla fine nessuno sarà contento, men che meno tu.
Per questo, credo che la filosofia migliore sia sempre fare una media ponderata dei pareri che ci arrivano e regolarsi di conseguenza; non si può cambiare tutto secondo il gusto altrui perché altrimenti questo snaturerebbe la nostra opera, ma se un dato elemento viene criticato da più parti, è proprio il caso di rivederlo. Magari la tua parete sta meglio con un giallo ocra invece che con un giallo canarino, ciò non toglie che se la vuoi gialla, hai pure il sacrosanto diritto di farla gialla…
E voi, cosa ne pensate?
A volte, il processo creativo che porta a un’illustrazione finita consiste in un lavoro a più mani. La doppia cover sviluppata da Malte per La Spada dai Sette Occhi, ad esempio, è basata su un layout preparatorio di Rita. Una particolare attenzione è stata data al ciondolo di Lyse, fatto oggetto di uno studio dettagliato.
E’ disponibile il primo libro di Darkwing, una nuova saga fantasy made in Italy creata da Davide Cencini.Darkwing nasce dal desiderio di presentare al pubblico un progetto interamente autoprodotto, ma con un livello di qualità professionale. In un mercato editoriale difficile come quello italiano, le nuove proposte spesso faticano a trovare spazio; crediamo quindi che la nostra sia un’iniziativa coraggiosa, e ci auguriamo che il pubblico saprà apprezzare l’impegno che è stato profuso per realizzarla, e quello, ancora più grande, che servirà per portarla avanti.
Da oggi, siamo qui per questo. Darkwing è il frutto del lavoro non solo di uno scrittore esordiente ma di una sinergia di giovani talenti, tutti artisti professionisti che operano nel campo del fumetto, dell’illustrazione e dell’animazione.
Questo libro è solo l’inizio di una lunga saga; in qualità di autore e di curatore del sito ufficiale, il mio desiderio è che Darkwing continui sempre a migliorare, ma per questo servirà il contributo dei lettori. Se avete apprezzato questo libro, o se avete consigli per il futuro, critiche o domande, non esitate a scriverci o a lasciare commenti; la scambio di opinioni è una parte essenziale del mio e del nostro lavoro.
Per un’anteprima di questo libro e per l’acquisto, dirigetevi alla pagina dedicata nella sezione ORDINA. Potete tenervi informati sulle prossime uscite attraverso il nostro servizio di newsletter. Oppure, scoprite maggiori dettagli sul progetto, sulla trama e sugli autori. Infine, la Bibbia di Darkwing potrà fornirvi tutti i dettagli sui molti personaggi che popolano il mondo di Corown, un’ambientazione completamente nuova e originale.
E’ l’inizio del viaggio. Benvenuti su Corown…