Non-Morti >

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I non-morti costituiscono un’ampia categoria di creature molto diverse, il cui unico tratto in comune è una fisiologia basata sull’Energia Negativa, in opposizione agli esseri viventi i cui processi biologici si basano sull’Energia Positiva. Si tratta spesso di corpi morti a cui è stata ridata la vita attraverso pratiche di magia nera e possono presentarsi in molte forme, sia di tipo corporeo che etereo.

Le creature non-morte vivono una forma di esistenza innaturale che le porta a folli ossessioni. Spesso sono create per servire uno scopo preciso che diventa l’unica ragione della loro esistenza. Di solito dipendono da una fonte vitale che può trovarsi nel loro corpo o altrove.

Classificazione

Gli accademici classificano i non-morti in sei categorie che stabiliscono la loro potenza effettiva – quindi, la loro pericolosità.

Classe 1 – Servitore (Minion)
In questa categoria rientrano i non-morti più semplici, quali corpi rivivificati (zombi e scheletri comuni) e spettri minori. Diventano pericolosi soprattutto quando si presentano in gruppo, ma singolarmente possono essere abbattuti o scacciati con relativa facilità.

Classe 2 – Servitore Avanzato (Advanced Minion)
Qui troviamo creature non particolarmente potenti ma comunque da non sottovalutare. I non-morti di livello 2 sono più forti dei loro fratelli minori, o più intelligenti, o presentano dei poteri particolari. Solitamente agiscono sotto il comando di non-morti superiori o di un necromante che li controlla.

Classe 3 – Elite
I non-morti di livello 3 sono molto pericolosi anche da soli. Generalmente dotati di intelligenza propria, sono in grado di agire in modo indipendente e di comandare i non-morti inferiori; in più possono essere dotati di capacità Radiant.

Classe 4 – Non-morto Superiore (Greater Undead)
Non-morti di questa classe non andrebbero mai affrontati da soli. Sono abbastanza forti da mettere in seria difficoltà anche gruppi ben addestrati perché dotati di capacità combattive superiori o notevoli facoltà magiche. Sono difficili da abbattere, ma spesso possiedono un particolare punto debole che consente di sconfiggerli.

Classe 5 – Abominio (Abomination)
Un abominio è qualcosa di terribile e oscuro che può causare una distruzione indescrivibile. Non-morti di questo livello sono sempre intelligenti, dotati di grande carisma e con poteri magici in grado di produrre effetti su vasta scala. Spesso comandano stuoli di servitori e non-morti di rango inferiore e sono in grado di generare una progenie.

Classe 6 – Non-morto Supremo (Overlord)
Si tratta di casi rarissimi, ma un non-morto di classe 5 che presenta poteri ancora superiori viene definito di classe 6 o “Overlord”. Gli Overlord godono di un canale diretto con una divinità malvagia, attraverso un oggetto o un luogo che gli da’ potere. Una creatura del genere è resa ancora più pericolosa dalla sua capacità di asservire ogni altro non-morto al suo volere. L’unico modo per ucciderlo è distruggere la fonte del suo potere, altrimenti continuerà a rigenerarsi anche se viene completamente disintegrato.

Al di sopra di questa classe esistono solo le divinità non-morte che possono essere considerate di Classe 7. L’unica entità di livello 7 di cui si abbia cognizione è Exus, il Dio Corvo.

Tratti particolari

Demoniaco
Si tratta di un non-morto con poteri demoniaci, risultato della fusione con lo spirito di un demone, o di un vero e proprio demone con caratteristiche di non-morto.

Incorporeo
Una creatura incorporea non possiede un corpo fisico su cui infliggere ferite: esiste solo in forma di puro Radiant. Può essere uccisa soltanto da armi dotate di un campo Radiant, perché esse sono in grado di lacerare la trama spirituale di cui la creatura è composta. I non-morti incorporei possiedono comunque una certa capacità di influenzare il mondo fisico o interagire con i viventi.

Semi-corporeo
Questo tratto è piuttosto raro, si tratta di una creatura dotata di un corpo fisico ma con caratteristiche spettrali. Ad esempio, uno spettro in grado di rivestirsi di un corpo materiale, oppure una creatura fisica capace di assumere uno stato etereo.

Meccanico
Un non-morto creato con l’ausilio di mezzi tecnologici, quindi in parte macchina. Questi ibridi di magia nera e scienza di solito sono più resistenti, ma hanno maggiori difficoltà a rigenerarsi.

Semivivo
Un semivivo è una forma particolarmente rara di non-morto che conserva caratteristiche di un vivente. Quando un individuo viene riportato in vita non dopo la morte, ma alle soglie della morte, viene creato un semivivo, cioè un non-morto che possiede ancora una sua propria forza vitale. Esistono varie sfumature di questo particolare stato e ciò rende ogni semivivo diverso dall’altro, con alcuni tratti comuni a tutti.

Spesso un semivivo possiede notevoli capacità magiche e non può essere ucciso con mezzi comuni perché è in grado di guarire da qualsiasi ferita. Ciononostante, le ferite che ha subito quando era vivo non guariranno; queste lesioni resteranno sul suo corpo, perennemente aperte, ma senza causargli alcun danno. A differenza della maggior parte dei non-morti, alcuni semivivi possono sentire dolore, anche se in una forma molto attenuata. Conservano la capacità di espletare normali funzioni fisiologiche, come dormire, evacuare e fare sesso; possono nutrirsi con cibo comune, ma si tratta di un bisogno più psicologico che fisico dato che non sono in grado di morire di stenti, al massimo una carenza di cibo prolungata può indebolirli fino a farli entrare in uno stato letargico in cui possono sopravvivere per un tempo indefinito. In generale il semivivo può fare tutto ciò che faceva da vivente, ma tutte le sensazioni, sia quelle piacevoli che quelle sgradevoli, gli arrivano ovattate, come se i suoi sensi fossero anestetizzati. Questa difficoltà nel provare intense sensazioni fisiche li spinge a concentrarsi su obbiettivi che danno loro soddisfazione a livello emotivo, a volte portandoli a sviluppare delle vere e proprie ossessioni.

I semivivi conservano ricordi parziali o completi della loro vita precedente e molti tratti della loro personalità, ma percepiscono se stessi come una nuova persona. La loro identità infranta dal processo di rivivificazione va ricostruita e questo li rende influenzabili nella fase iniziale della loro nuova vita, in cui formano per se stessi un nuovo scopo. In questo delicato momento il semivivo avrà la tendenza a lasciarsi dietro tutto ciò che riguarda la sua precedente esistenza (o all’opposto, ad aggrapparvisi in maniera ossessiva) e a prefiggersi dei nuovi obbiettivi. Spesso, a simbolo della sua rinascita, sceglierà per se stesso anche un nuovo nome.

Dato che possiede più o meno la stessa personalità di quando era in vita, il semivivo non è necessariamente malvagio, ma il suo stato lo porta inevitabilmente all’isolamento e alla frustrazione; non sempre queste creature accettano ciò che sono diventate e senza uno scopo su cui concentrarsi rischiano l’alienazione mentale.

Come i non-morti comuni, i semivivi vengono guariti dall’Energia Negativa, ma a differenza di questi sono in grado di tollerare il contatto con l’Energia Positiva in quantità moderate; una forte esposizione tuttavia risulta loro tossica e può causare la perdita dei loro poteri o anche il coma o la morte.

Una caratteristica che accomuna tutti i semivivi è che non possono avere figli.

Non-morti conosciuti

Silenziosiico_keelr Revenant

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