Nashejrazam

Prima apparizione: Libro II – L’Armata degli Scheletri
Razza:
Drago nero (nobile)
Età:
 Oltre 1200 anni (voci non confermate parlano di 2000).
Provenienza:
Pangesia
Parentele e relazioni:
 Nashejrazam ha numerosi discendenti draghi sconosciuti. In passato ha avuto una relazione con Sindel, sua amante, da cui ha avuto due figli: Taras e Kamal. Un suo nipote drago, Malkuth, è stato ridotto in schiavitù da Vonatar, che ne ha fatto la sua cavalcatura non morta, ma in seguito la creatura è stata distrutta definitivamente da Peter. Suo figlio Razoul, ex Grande Maestro del Magma del Sole Oscuro, è morto a Nerys, mentre il nipote Fazoul è stato ucciso durante la battaglia di Thella.
Organizzazioni: Capo del Sole Oscuro, alleato con l’Armata degli Scheletri

Citazione: “Se io e Drago Assopito ci battessimo, lo ridurrei a un mucchietto di polvere senza neanche sporcarmi le mani!”

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Storia

Nashejrazam è il potente sovrano dei draghi neri. I suoi domini si trovano nel lontano continente di Pangesia dove vivono gli ultimi draghi nobili.

Per sete di potere, ricchezza e puro divertimento, Nashej interferisce da secoli con gli esseri umani, in particolare con gli euriani, comportandosi essenzialmente come un mafioso che da dietro le quinte tira le fila di organizzazioni criminali e attività illecite. La sua influenza si estende praticamente ovunque e sono moltissimi i malavitosi che rispondono a lui senza neanche sapere chi realmente sia il loro capo. Nashejrazam, infatti, è riuscito a costruire un impero criminale di vaste proporzioni restando nell’ombra per secoli, e il suo capolavoro è stata la creazione del Sole Oscuro che in passato ha sfidato ripetutamente i Solar. La città di Nerys è stata per diversi di anni il campo di battaglia di questo acceso confronto, finché nel 2441 i Solar riuscirono a sradicare la setta, distruggendo le roccaforti in cui si annidava e lasciando pochi superstiti, rovinando così i piani di Nashejrazam (per ulteriori informazioni vedi la voce Sole Oscuro di Nerys). Da allora Nashej cerca di ricostruire la sua organizzazione.

Bitch please, I’m fabulous

In passato Nashejrazam ha avuto una relazione con la xaeling Sindel, che gli ha dato due figli, il deforme mostro Taras (meglio noto come Teraskar) e il giovane principe Kamal che Nashej ha designato come suo erede. Questa seconda gravidanza è stata forzata da Nashej che desiderava un erede di sangue misto, e una volta dato alla luce Kamal, Sindel è fuggita alla prima occasione abbandonando Nashej e i suoi figli. Nashej ha quindi iniziato ad addestrare Kamal fin da giovanissimo alla Via del Radiant, desiderando sfruttare il suo enorme potenziale per i propri scopi.

L’Armata degli Scheletri: In tempi più recenti Nashejrazam ha siglato un’alleanza con Vonatar, proprio grazie all’intercessione della stessa Sindel e al dono fattogli dal re di Greyven delle Armature Oscure, in cambio del quale Nashej ha concesso allo stregone di aggiungere il Sole Oscuro alle sue armate. Nashej litiga anche in modo acceso con Sindel riguardo l’educazione del giovane Kamal.

La Freccia d’Oro, DLC e La Caccia: Durante la guerra tra l’Euras e Greyven, Nashejrazam partecipa tramite i suoi uomini alle azioni dell’Armata degli Scheletri per aiutare il suo alleato Vonatar, sebbene con poca voglia e animato soprattutto dal desiderio di servirsi di lui per portare avanti i suoi piani. Invece rimedia una irritante serie di sconfitte imbattendosi anche in vari gravi contrattempi.

A Thella, suo nipote Fazoul viene assassinato da Bohrs e perde l’Armatura del Magma. I suoi guai tuttavia non sono finiti, dato che Nashej, a dispetto dei suoi sforzi, non riesce a indossare l’Armatura dell’Energia Negativa che tanto bramava. Attraverso la testimonianza di un misterioso elfo oscuro suo servitore inizia a sospettare che Sindel sia responsabile del problema. Per andare a fondo della questione sottopone suo figlio Kamal a una traumatica sonda mentale, scoprendo che Sindel ha legato l’armatura allo stesso Kamal per impedire a Nashej di usarla. Furibondo, il drago cancella dalla mente del figlio ogni ricordo di sua madre e poi impartisce una dura lezione alla xaeling, gettando su di lei una maledizione che rende la sua Forma Nera permanente.

Una volta sistemate le questioni personali, Nashej torna a dedicarsi a quelle ufficiali. Invia Erin e il wolfkahn Inverno a Deras Lamantir per supportare le forze di Greyven e reclutare nuovi adepti, tuttavia solo la prima sopravviverà alla battaglia. Contemporaneamente si serve del giovane mutante Dryden per infliggere un colpo mortale alle flotta navale euriana nel Golfo di Stervia. La perdita di Fazoul lo costringe però a rivedere le sue priorità e a rimandare Erin a Thella per recuperare l’Armatura del Magma.

Al momento l’attenzione di Nashejrazam è concentrata soprattutto sullo sfruttare l’alleanza con Vonatar a suo vantaggio, per rastrellare radianti nelle Terre Grigie. Zanel insinua però che i suoi piani vadano ben oltre la formazione di un nuovo esercito di guerrieri del Sole Oscuro.

Personalità

nashejrazam umano

Nashejrazam è un essere antico, potente e misterioso, ma ama nascondere la sua vera personalità dietro un’apparenza cortigiana e scherzosa che serve solo a confondere chi ha a che fare con lui. E’ prima di tutto un tiranno spietato e un manipolatore, che non esita a servirsi delle persone a lui più vicine per i propri scopi come fossero strumenti da utilizzare a suo piacere. La vanità e la sete di potere che lo animano sono senza fine e lo spingono a cercare di ottenere un tornaconto da qualsiasi situazione. Proprio per questa sua indole egocentrica Sindel cova nei suoi confronti un immenso rancore, sentendosi usata e sminuita. Nashejrazam non ha ancora rivelato i suoi veri scopi, ma è probabile che stia tramando qualcosa di terribile, che forse va perfino oltre i piani dello stesso Vonatar.

Nashej sembra covare un odio profondo nei confronti di Drago Assopito, non è noto però quale sia l’origine di tale rancore.

Capacità e poteri

Come tutti i draghi nobili, Nashejrazam è in grado di assumere a piacimento forma umana, un aspetto che usa per risparmiare energie e muoversi più liberamente. Nella sua forma naturale misura la bellezza di 35 metri dal garrese alla coda; se si conta anche il collo arriva a sfiorare i 45, dimensioni pari a circa il triplo di un normale esemplare di drago nero. Nashej non ha mai rivelato a cosa siano dovute queste sue straordinarie dimensioni.

Nashejrazam non ha ancora mostrato la piena estensione dei suoi poteri, anzi, non si è neanche avvicinato a rivelarne una minima parte. A sua detta, comunque, le sue facoltà sono pari o perfino superiori a quelle di un Grande Maestro dell’Energia Negativa. Possiede inoltre una profonda conoscenza della Magia della Comprensione ed è in grado di usare tanto le tecniche Radiant quanto gli incantesimi. Se si aggiunge a tutto ciò la sua immensa forza in forma di drago, si rivela un nemico temibile sotto tutti i punti di vista.


Taccuino dell’autore

Tra i villains della serie, Nashejrazam è una specie di centrocampista: si mantiene scrupolosamente a bordo campo per tutta la prima serie di Darkwing, facendo la spola su e giù, logorando i suoi avversari con attacchi “mordi e fuggi” e talvolta prendendo anche delle botte in attesa che si presenti un’occasione per andare in gol nel secondo tempo!

Mi piaceva molto l’idea di avere un drago che fosse anche una brillante mente criminale come uno dei nemici di punta della saga, specie se potevo contrapporlo a Vonatar dandogli un carattere lussurioso e narcisista, segnato profondamente dall’ambizione. Scrivere le sue liti con Sindel mi fa sempre divertire!

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