Darkwing La Caccia: Guida alla seduzione

Vai alla sezione Gamebook

ATTENZIONE, il seguente articolo contiene spoiler sul titolo Darkwing – La Caccia! Consigliata la lettura solo se avete già giocato il libro fino alla fine.

Nel librogame La Caccia è possibile instaurare relazioni romantiche o sedurre vari comprimari. In questa guida vedremo quali, e sopratutto come fare per conquistare le attenzioni di tali personaggi!

Per prima cosa va chiarito che “romanzare” un personaggio non significa semplicemente portarselo a letto ma instaurare con quel personaggio un rapporto dai contorni romantici. Questo può avvenire anche in assenza dell’atto fisico, o viceversa, ci sono casi in cui ottenere un rapporto con un personaggio non significa averlo sedotto in senso romantico. Un personaggio è considerato “romanzato” quando nel libro compare l’Evento “Hai sedotto (nome del personaggio)”. Questo è possibile solo per una rosa limitata di personaggi; se è lo svago che si cerca, visitando il bordello si potrà accedere a un numero di partner non romanzabili decisamente più elevato. Da notare che sedurre un personaggio non esclude che si possa fare lo stesso con un altro o, se siete delle vere e proprie macchine dell’amore, anche con tutti quanti. Sempre che le altre vostre “conquiste” non abbiano qualcosa da dire al riguardo!

In questo libro i personaggi romanzabili sono tre: Lucien, Asoka e Zabet. Vediamoli uno alla volta.

Lucien

Caposcuola Lucien

Romanzabile da: donne (più facile), uomini (più difficile)

Generoso e alla mano, il Caposcuola Lucien è relativamente facile da romanzare a patto che si capisca da subito il suo carattere devoto. Se lo si vuole sedurre, basta ricordarsi che Lucien è un personaggio eroico: crede profondamente nella sua missione di Solar e stima chi dimostra di prenderla altrettanto sul serio, inoltre è molto religioso e non reagisce bene nei confronti di chi lo prende in giro per il suo bisogno di pregare o si comporta da sbruffone; anzi, è attratto da personaggi altrettanto devoti, infatti possedere il talento Pio è di enorme aiuto per irretirlo. Per ottenere la sua Stima è sufficiente comportarsi un po’ come lui, cosa che può essere molto facile per alcuni e molto difficile per altri a seconda del carattere di Wyvern nella singola partita. Di solito è un personaggio con cui si finisce per avere un rapporto ottimo oppure pessimo senza troppe vie di mezzo.

Per sedurre Lucien occorre avere un punteggio minimo di Stima di due cuori se siete donne o di tre cuori se siete uomini. Non è difficile ottenerlo perché Lucien (se preso per il verso giusto) rilascerà Stima in modo costante e perfino in quantità abbondante. Ha un animo puro e a tratti ingenuo, quindi se giocate bene le vostre carte si lascerà sedurre chiunque voi siate fregandosene impunemente dimenticando per un attimo perfino i suoi voti di castità e il suo rango superiore.

E’ possibile ottenere un cuore già durante il vostro primo incontro dando la risposta “Sono in missione, ma ho prestato voto di segretezza. Se volete saperne di più dovrete chiedere alla Grande Maestra Selva.” (assertivo). Questa presa di posizione che farebbe irritare la maggior parte dei superiori dimostrerà invece a Lucien che siete persone serie e per questo vi rispetterà immediatamente. Per avergli dato questa risposta vi donerà inoltre una magica Spada di Valora che vi sarà di aiuto contro gli abomini e, se vorrete tenerla, vi darà maggiori probabilità di farlo rinsavire nella parte finale. Otterrete invece un punto di Stima negativa dando la risposta sarcastica.

La mattina del giorno dopo, quando vi trovate nella cattedrale con i Solar feriti, potrete ottenere un secondo cuoricino da parte sua semplicemente fermandovi a pregare di fronte all’altare (par. 646). Qui se possedete il talento Pio potrete far prendere a tutta la situazione una svolta decisamente più mistica ottenendo immediatamente un altro cuore extra da parte di Lucien.

Durante la missione di Repentus, è possibile ottenere un cuore da Lucien unendosi alla squadra Sigmar. Una volta sfondato il portone della banca, bisogna rispondere a Repentus “Allora prega di averne versato abbastanza, perché stai per incontrarlo.”. Lucien approverà.

A seguire, dopo essere tornati alla cattedrale e aver ricevuto da Selva una nuova missione, è possibile parlare con vari personaggi tra cui Lucien andando al paragrafo 179. Qui basta dirgli “Oggi è stato bello combattere al tuo fianco.” per ottenere un cuoricino e un’uscita un po’ piccante, attenzione però, perché dicendogli “Ma non la smetti mai di pregare?” (ironico) si otterrà subito un cuoricino spezzato che sarà difficile recuperare e potrà fare seri danni nella parte finale.

Non rivedremo Lucien che nel finale, quando sta per uccidere Valente dopo essere stato condizionato dal Sole Oscuro. In questa parte la Stima che si è instaurata tra voi determinerà l’esito della partita e la sua stessa sopravvivenza. Rimandiamo l’analisi di questa situazione, molto complessa, a un tutorial dedicato e concentriamoci sull’esito. Può finire in tre modi: Lucien muore, Lucien sopravvive ma resta sconvolto, Lucien sopravvive e grazie a te si libera completamente dal condizionamento ricevuto.

Sarà possibile “concludere” il romancing solo in quest’ultimo caso perché nel primo Lucien è, beh, morto e nel secondo vi verrà a trovare in ospedale ma sarà troppo sottosopra per pensare all’amore (vi rilascerà comunque un cuoricino, per riconoscenza). Se invece siete stati così abili da liberarlo dall’incantesimo, nella parte finale potrete scegliere se tentare di baciarlo oppure separarvi da amici. A questo punto tutto dipenderà dal vostro punteggio di Stima e dal vostro sesso. Lucien cederà alle vostre avances più facilmente se siete una donna (basteranno due cuori) mentre servirà il punteggio massimo per sedurlo se siete uomini. Se oltre a soddisfare questi requisiti avete un grado nella medaglia Pace in Terra (che si ottiene pregando con lui nella cattedrale) otterrete un finale eccezionalmente romantico, con medaglie e un altro cuoricino. Se invece non soddisfate i requisiti di Stima, Lucien si tirerà indietro mettendovi nella friendzone ma prometterà di frequentarvi in futuro, quindi può darsi che avrete un’altra occasione con lui più in là.

Da notare che in caso si lasci baciare in versione normale, Lucien reagirà diversamente a seconda del vostro sesso e della vostra razza. Lucien preferisce le donne e non sa ancora di essere potenzialmente bisessuale quando voi ci provate, per questo reagirà con imbarazzo se siete maschi, jinder o appartenete a una razza antropomorfa, ma in ogni caso si lascerà intortare e vi rilascerà un altro cuoricino coronando il vostro successo.

Asoka

Romanzabile da: chiunque

Asoka è una bellissima prostituta xaeling di origini sherazadiane. Potete incontrarla al bordello di Lady Rose. E’ possibile andarci a letto senza romanzarla, ma non il contrario. E’ disponibile per personaggi di qualsiasi tipo senza restrizioni: uomini, donne, antropomorfi e pure cassapanche. Insomma non è un tipo schizzinoso.

Ha la capacità psionica di creare illusioni, che usa per rendere più stimolanti le sue prestazioni e derubare gli incauti clienti che ricorrono ai suoi servigi. Inoltre possiede delle ali da libellula, una coda con un pungiglione velenoso e la capacità di assumere una Forma Nera di primo stadio. Meglio non provocarla, quindi.

Asoka è un personaggio del tutto opzionale nel libro, potete benissimo decidere di non frequentarla al bordello e poiché questa area è facoltativa, se decidete di non visitarla potreste concludere la campagna senza nemmeno incontrare questo personaggio. Tuttavia frequentare Asoka ha delle ripercussioni molto importanti sulla trama e non solo per quanto riguarda la scelta dei personaggi da romanzare. Anche gli esiti di questa frequentazione sono moltissimi e vanno dalla sua morte all’indifferenza all’odio reciproco all’amicizia fino alla possibilità di una storia di passione vera e propria con un retrogusto di redenzione per il personaggio. Ma concentriamoci per ora soltanto sull’aspetto romantico.

Asoka è di indole avida e infida, tuttavia non è affatto malvagia come il suo comportamento può indurre a pensare, infatti se presa per il verso giusto rivela un lato molto tenero dimostrandosi affettuosa e sensibile nonché dotata di una forte sensualità. Le difficoltà che ha affrontato in passato l’hanno spinta a diventare un’abile approfittatrice ma in realtà cerca qualcuno che la comprenda. Essendo una xaeling ha un carattere impetuoso e si comporterà con voi come voi vi comportate con lei. Questo significa che Asoka letteralmente vi restituirà quello che voi le date, moltiplicato (sempre che non si parli di soldi, quelli scordateveli, una volta usciti non tornano più indietro!). Per sedurre Asoka occorre quindi dimostrare innanzitutto sensibilità verso i suoi problemi e le sue particolari origini etniche e, se possibile, non piegarsi passivamente alle sue minacce, senza però mai ricorrere alla violenza.

Nel caso decidiate di incontrare Asoka al bordello, lei vi condurrà nella sua stanza dove, durante i preliminari, creerà un’illusione ipnotica di per sé innocua e piacevole, a cui potete decidere di opporvi superando una prova di Volontà non particolarmente difficile. Se non vi opponete, Asoka vi manderà via soddisfatti ma si farà consegnare tutto il vostro oro mentre siete ipnotizzati, sappiate che è un modo come un altro di uscirne perché le alternative possono essere sia migliori che molto peggiori. Infatti se decidete di ribellarvi Asoka scoprirà che siete un Solar e cercherà di ricattarvi per farsi consegnare tutto il vostro oro, ed è da questo momento che la vostra relazione prenderà forma.

Ci sono vari modi in cui far fronte alla situazione. Con il talento Seducente otterrete immediatamente una risoluzione positiva, due cuoricini e il romancing; stessa cosa se avete una tiara sherazadiana di cui farle dono, vi costerà un bel po’ ma conquisterete il suo affetto (per ottenere la tiara, dovete salvare il mercante duckling dai due furfanti in un vicolo del mercato o recuperarla in seguito dai ladri alla Pulce Sbafatrice, e ovviamente non vendere la tiara al ricettatore prima di aver incontrato Asoka!). Se cedete alla tentazione di insegnarle un po’ di rispetto potete recuperare la situazione col talento Poliglotta e sedurla comunque anche se così otterrete un solo cuoricino.

Con il talento Autoritario risolverete la situazione in vostro favore, ma otterrete Stima negativa e non sedurrete Asoka pur portandovela a letto (in effetti in questo caso non riceverete nemmeno la medaglia Mille e una notte). Se provate a insegnarle le buone maniere senza il talento Poliglotta otterrete anche in questo caso Stima negativa e vi metterete sulla strada dello scontro fisico, che può essere evitato sganciando tutto il vostro oro o con l’uso del talento Bruto, che risolverà sì la situazione, ma vi farà guadagnare un altro cuoricino spezzato decretando così che Asoka vi detesta. Non disperate però, anche se le cose sono andate così non è ancora detta l’ultima parola.

Le uniche opzioni che restano a questo punto sono superare l’incontro cedendo la borsa o combattere. In questo caso è consigliabile pagare poiché la strada dello scontro fisico non finisce bene comunque, infatti Wyvern può morire nello scontro con Asoka mentre se vince e la uccide è anche peggio perché questo causa delle serie conseguenze con perdita di equipaggiamento e di reputazione. Tra l’altro, interrogare Asoka dopo averla sedotta o pagata è uno dei modi in cui si può compiere l’obbiettivo primario di raccolta informazioni.

A meno che non sia morta, Asoka si ripresenta poi durante il meeting di reclutamento del Sole Oscuro e se vi siete frequentati al bordello vi riconoscerà (par. 192), dando a tutta questa parte uno sviluppo alternativo.

Con un punteggio di Stima positivo sarete al sicuro e Asoka vi darà informazioni, inoltre rilascerà un altro cuoricino prima di andare via. Se invece la sua Stima è neutra dovrete persuaderla a non crearvi problemi, mentre se è negativa cercherà di farvi scoprire e dovrete fare in modo di toglierla di mezzo prima che faccia saltare l’intera operazione.

Qui se non vi interessa sedurla potete semplicemente darle una sberla per chiuderle la bocca prima che parli o mettervi a gridare che è una Solar, questo la prenderà in contropiede e risolverà la situazione all’istante facendovi accedere all’incontro con Erin in modalità alto profilo. Se però non avete ancora perso le speranze, cercate di farla tacere (la violenza vi costerà altra Stima negativa, mentre baciarla vi porterà un cuoricino rendendola più collaborativa) e di portarla al tavolo delle vivande dove le offrirete da bere. Qui potrete drogarla con del sonnifero (soluzione innocua) o uscirne da veri fuoriclasse se avete acquistato al mercato nero un filtro d’amore, basterà somministrarglielo per ottenere ben tre cuoricini tutti insieme e un comportamento decisamente audace da parte sua, dopodiché Canary interverrà per metterla a nanna prima che la faccenda vi sfugga di mano.

Se invece cercate di convincerla a parole, ci riuscirete solo se Asoka non ha un’opinione troppo negativa di voi, in tal caso lascerà la riunione mentre in caso contrario si ribellerà alla vostra ipocrisia e Canary dovrà salvarvi. C’è un ulteriore scenario in cui potete pagare Asoka per tacere e andarsene, tuttavia in questo caso se la sua Stima è particolarmente bassa prenderà i vostri soldi e vi smaschererà comunque, facendovi picchiare dagli sgherri di Erin.

Dopo questo intermezzo Asoka esce di scena e non ricompare, ma se l’avete sedotta, nel finale riceverete il suo velo come Souvenir.

Zabet

Romanzabile da: Uomini, favorisce avalanci

Dei tre personaggi romanzabili ne La Caccia la Caposcuola Zabet (qui la sua scheda dalla Bibbia di Darkwing) è l’unico personaggio proveniente dalla continuity “ufficiale”, nei romanzi compare spesso. E’ una guaritrice estremamente abile, un po’ guerriera e un po’ scienziata. Si distingue per il suo amore verso la medicina e per le sue abilità organizzative.

E’ nata nel popolo barbaro degli avalanci ed è stata catturata dagli schiavisti da adolescente, poi liberata dai Solar, presso i quali ha studiato con profitto le arti mediche.

Zabet è il personaggio relativamente più difficile da sedurre. E’ una donna tosta e competente molto concentrata sui suoi compiti che non lascerà grande spazio ai duetti amorosi. Capitolerà solo di fronte a Jason Momoa un uomo che dimostri compassione, attenzione verso i suoi pazienti e rispetto per le sue radici avalanche. Per accendere il suo interesse bisogna cercare di indovinare il suo tokà, il suo nome spirituale, un nome segreto che ogni avalanco possiede e che essi ritengono il nome della loro anima. Attenzione però, se affrontata in modo superficiale questa ricerca può avere esiti disastrosi! Ma andiamo con ordine.

Ottenere il primo cuoricino da Zabet è facile, basta aiutarla con i feriti al momento dell’arrivo in chiesa, subito dopo la ricerca di Selva. Questo avrà diverse conseguenze positive anche su altri aspetti della campagna. Sempre in chiesa, al mattino, i personaggi col talento Canaglia potranno rubacchiare dalle sue scorte, non temete però, questo non influirà sul vostro rapporto con la guaritrice perché non si accorgerà mai che siete stati voi.

Avrete la migliore occasione di modificare la natura del vostro rapporto con Zabet parlando con lei durante la vostra seconda permanenza in chiesa (par. 31). Qui è possibile chiederle del suo tokà, ma sappiate che basterà un passo falso e Zabet si adirerà con voi e nel peggiore dei casi non vi rivolgerà più la parola. Questo perché gli avalanci vedono il nome spirituale come un’informazione estremamente personale tipo il pin del conto in banca e non lo condividono mai se non con chi considerano più che intimo. Quindi non sperate di poter scoprire il suo nome spirituale in questa sequenza perché Zabet non ve lo rivelerà qualunque cosa facciate, al massimo potreste ottenere un importante indizio per indovinarlo (ce ne sono due in tutto, l’altro si trova nel finale) ma il vero scopo qui è dimostrare a Zabet che rispettate la sua cultura.

Il testo fornisce le seguenti opzioni:

Scegli le tue prossime parole.
(Ti avvicini) “Ti va di rivelarmelo?”. Vai al 176.
Se non sei avalanco, puoi scegliere anche questa opzione:
“Trovo che sia una delle tradizioni più nobili di cui abbia mai sentito parlare.”. Vai al 328.
Se invece sei avalanco, puoi scegliere anche queste due opzioni:
“Sarei onorato di conoscerlo.”. Vai al 58.
“Ora non provare a rivelarmelo, altrimenti sarò costretto a dirti il mio.”. Vai al 597.
Se sei un uomo, hai il talento Seducente e la Stima di Zabet nei tuoi confronti è +1  o superiore, puoi andare invece al 516.

L’unica opzione “safe” è l’ultima dove, se siete un uomo, il mix di Stima e del talento Seducente vi permetterà automaticamente di strappare un esito positivo del dialogo ottenendo sia un indizio che un altro cuoricino (è il successo massimo possibile). Se non siete nelle condizioni giuste dovete tentare una delle altre strade.

Nella maggior parte dei casi il vostro personaggio non sarà avalanco, pertanto potete chiedere a Zabet di rivelarle il suo tokà o semplicemente dirle che la ritenete una nobile tradizione. La seconda opzione conduce a un esito positivo (Stima +1) mentre la prima la irriterà irrimediabilmente (Stima -1).

Nel caso che invece il vostro personaggio sia avalanco, le conseguenze saranno ben più gravi: Zabet si infurierà e perderete ben due punti di Stima, e se siete un uomo, addirittura vi rifilerà una sberla per la vostra sfacciataggine, dopodiché non vi rivolgerà la parola fino alla parte finale della campagna. Leggermente meno disastrosa è la frase “Sarei onorato di conoscerlo”, che conduce a una perdita di Stima più moderata (-1), mentre “Ora non provare a rivelarmelo, altrimenti sarò costretto a dirti il mio.” è la risposta migliore da dare per un avalanco perché permette di salvare la situazione ottenendo un cuoricino.

La vostra terza e ultima interazione con Zabet avviene al paragrafo 547, durante la battaglia con Erin. Zabet vi chiede di spogliarvi per praticare su di voi una tecnica di stimolazione. Se a quel punto le dite “non vedevi l’ora di spogliarmi” non accade nulla a parte il fatto di ricevere un grado nella medaglia Sbruffone. Se siete avalanci invece potete tentare di sedurla rivelandole il vostro nome spirituale. Anche qui ci sono diversi esiti possibili. Se la Stima di Zabet è +1, vi dirà di non rivelarglielo in quel particolare momento. Se invece la sua Stima è +2 vi permetterà di rivelarglielo e otterrete la medaglia La Regina della Guarigione (che indica che si è creato un legame forte con Zabet), un altro cuoricino e, soltanto se siete un uomo, Zabet vi darà un bacio segnando il vostro successo nel romancing.

Attenzione però, anche se non siete avalanci, non perdete del tutto le speranze perché se avete accumulato una Stima pari a +2 da parte di Zabet e ottenete il finale positivo, riceverete una cartolina da parte sua (è un Souvenir) contenente il secondo indizio sul suo nome spirituale.

Quindi non potrete in ogni caso rimorchiare Zabet in questa avventura, ma non è detto che in futuro non si possa riprendere il discorso. Specie se vi fa male da qualche parte.

Vai alla sezione Gamebook

Annunci
Pubblicato in Guide librogame | Contrassegnato , | Lascia un commento

Darkwing La Caccia – Guida: come accedere alla quest di Repentus

Alcuni lettori ci hanno segnalato di aver avuto difficoltà nel librogame ad accedere alla missione in cui bisogna affrontare il necroforo Repentus e salvare le persone che ha preso in ostaggio.

Si tratta di una lunga e importante quest che si svolge nella parte centrale del libro, inserita nel filone principale della trama. In teoria superarla è obbligatorio, tuttavia è tecnicamente possibile completare il librogame anche senza averla giocata, solo che se per errore viene saltata si otterrà decisamente meno esperienza e alcuni riferimenti nella parte finale risulteranno privi di senso, oltre al fatto di saltare per errore qualcosa come 80 pagine del libro.

La mancata attivazione di questa quest non dipende da un errore del testo (che di per sé è corretto) ma semplicemente da una sua non corretta interpretazione, infatti alcuni lettori si sono confusi nel passaggio specifico che porta alla missione.

La quest si prende dal paragrafo 637, ovvero dall’Area Libera denominata Crocevia di Deras Lamantir.

Quando si torna qui dopo aver terminato l’obbiettivo principale di raccogliere informazioni sulla presenza del Sole Oscuro in città, scorrendo in fondo al paragrafo viene offerta una scelta obbligata per rientrare al quartier generale:

“Quando avrai completato i tuoi obbiettivi primari potrai riavvicinarti alla cattedrale andando al 370, A MENO CHE tu non abbia GIA’ esplorato l’area libera Ospedale; in tal caso, vai invece al 584.”

Alcuni qui sono andati subito al paragrafo 584, interpretando il testo erroneamente come se desse la scelta di visitare l’ospedale in quel momento, o forse ingannati dal fatto che prima di raggiungere questo passaggio il libro offre varie volte la possibilità di avvicinarsi all’ospedale da fuori, senza mai però consentirvi l’ingresso. Tuttavia quello che il testo sta dicendo è che se non hai GIA’ esplorato quest’area quando arrivi qui, DEVI per forza andare al 370. Da lì inizia la quest di Repentus. Nel caso invece che si sia già sbloccato l’Ospedale in qualità di Area Libera, bisogna andare, sempre obbligatoriamente, al 584.

In parole povere: “Hai già visitato l’Ospedale? No: vai al 370. Sì: vai al 584”.

Come detto sopra in realtà sbagliarsi in questo punto non blocca il progredire del libro perché proprio al paragrafo 584 verrà offerta la possibilità di visitare finalmente l’Ospedale e/o rientrare al quartier generale, cosa che avviene anche al termine della missione di Repentus, che si ricollega sempre a questo punto. Dunque è possibile saltare l’intera missione senza neanche accorgersene, salvo poi rendersi conto più avanti che manca un pezzo di storia.

Da notare che questo passaggio è scritto così perché l’Ospedale è un’Area Libera, dunque quando Wyvern si trova lì, stando al regolamento può benissimo tornare nelle Aree Libere visitate in precedenza ovvero visitare di nuovo la città allo scopo di completare le missioni secondarie lasciate in sospeso. Ne consegue che può ripassare anche dal Crocevia e, se questo paragrafo avesse rimandato direttamente alla quest di Repentus, ciò avrebbe causato un loop costringendo il lettore a ripetere la missione all’infinito. In altre parole quello che succede al momento del rientro è diverso solo la prima volta che si torna dal Crocevia. 😉

Nella versione ordinabile online de La Caccia, questo passaggio è stato reso più chiaro modificandolo in questo modo:

“Quando avrai completato i tuoi obbiettivi primari potrai riavvicinarti alla cattedrale andando al 370, a meno che tu non abbia sbloccato l’area libera Ospedale; se hai già visitato quest’area, vai invece al 584.”

Pubblicato in Guide librogame | Contrassegnato , | Lascia un commento

I have watched through all of She-Ra’s cartoon, and I came out just as disturbed as I was before. Only, not for the reasons I thought.

SPOILER WARNING: The following contains spoilers for Netflix’s She-Ra and the Princesses of Power.

she-ra locandina.jpg

Sad short story.

  • Step 1: Netflix-Dreamworks create a remake of the old and glorious She-Ra tv show from the ‘80s, changing completely the style and inserting gay themes.
  • Step 2: the Internet explodes.

I must confess I wasn’t too happy about this makeover either. I grew up with The Masters of the Universe and I was accustomed to think of it as a certain type of product; these characters are part of my childhood, and to see them reinvented to this extent was something of a shock. The idea of forcing gay or lesbian relationships in a show that wasn’t originally meant for that felt just as disturbing.

Netflix-Dreamworks-She-Ra.jpg

But why? After all, we should all be accustomed to such themes by now. Considering it’s hard nowadays to find a single movie or series that doesn’t feature some kind of homosexual character or relationship, this has become a very persistent matter in modern shows. Perhaps we see it as something that belongs into the world of adults, and it bothers us to see it transpire into kids’ shows, which is a cultural change that should rightfully at least be discussed. Or perhaps we’re just a bunch of hypocrites – approving homosexuality in public, yet feeling disturbed by it in our private, or when we see it on television. So that begs the question, are we all biased after all? Are we all cowards?

Personally, I’ve never felt homophobic. My readers and friends can tell you that. While it’s not in my nature, I’ve always thought anyone should be respected for what he or she is, and I treat my gay friends no different than the others. There are gay and lesbian characters in my books, too – not because some network policy forced me to put them in there to grab some market share, just because I’m more interested in talking about love rather than the form it takes – and I’ve even written a gamebook where you can freely play your sexual alignment. I was thrilled by the lesbian twist at the end of Legend of Korra because it felt like a sensed development of the characters of Korra and Asami. I’ve also deeply enjoyed all of Steven Universe, that was the first show to extensively portray female-to-female love in a very romantic kind of manner. And I found it breathtaking. Because love it was.

So, biased as an average heterosexual guy can be, I’m not the kind of person you could consider a hater. Yet, ever since I’ve tried to comment on She-Ra, I have been repeatedly attacked, insulted and unfriended on social networks both by contacts and perfect strangers, just for having an opinion in the matter that doesn’t necessarily align with the mass. People are reacting harshly, blind to any legitimate criticism on what it’s supposed to be a show for kids, because it has adopted some hot topics that are not open for debate. Thus, if you disagree with any of the artistic choices that were made, that automatically makes you a homophobic jerk. Wow. Nice to see how free-thought always has to go the way the wind goes.

Critics said, for example, that this new She-Ra looks like a “boyish lesbian”. I can’t help but agree with that statement. She’s a tank and her anatomy’s that of a two-and-a-half meter tall boy with overly long hair and a semi-feminine voice. Also I honestly despise her ridiculous tennis shorts.

first-teaser-trailer-for-netflix

There is just no comparing her to the original She-Ra in terms of aesthetics and proportions. They could have easily found a halfway across that would have been both non-objectifying AND pleasing for all audiences, but it seems the creators of the show pushed the boundaries of making She-Ra as masculine as possible to show that she “is strong”, like she needs to resemble a man to make people understand she’s a female lead and she being feminine is a bad thing.

She-Ra_comparison

By Source (WP:NFCC#4), Fair use

But let’s skim over the questionable character design choices and have a deep look at the show itself.

When I seated in front of the tv, I really needed to get She-Ra out of my system. This show has been haunting me since I saw the first promos. My perception of it was more of a manifesto making a statement rather than some adventure cartoon I could simply enjoy. Yet I did my best to keep an open mind, and judge it without any biases whatsoever. I just tried to be both a watcher and a critic.

After I let a few episodes play, I don’t know which of the two was more ticked off. The feeling of the show went from cool to disappointing, to moments of actual fun, to meh, to awkward, to boredom, to times when I felt genuinely creeped out. All of this rolled into a dazing trip of rainbow colors and talking alicorns, bathed in a plentiful sauce of feminine teen drama.

Glimmer__Bow_and_Adora.jpg

I found out that the criticism on the LGBTQ themes was useless, because the show is missing out on some far more important elements that put the rest in the backyard.

Mainly, it’s very thin.

Instead of an epic battle between the evil forces of the Horde and a group of brave rebels led by a strong heroine, what we have here is a bland, harmless comedy where you rarely feel any danger or pressure at all.

The conflict with the Horde is pretty much an excuse for putting on stage a persistent teen drama between Adora and Catra, who form the only relationship that has some punch to it in the whole show. Fights between hordes and rebels feel more like roleplay than actual conflict. The bad guys are sketchy at best (when not plain silly), they don’t make you afraid by any chance, this so-called war has barely any drama to it whatsoever, Hordak himself rarely appears throughout the whole series and doesn’t do anything except approve Catra making weapons of mass destruction behind his back. The Shadow Weaver is a total waste of a good character because she barks but does not really bite. Catra’s the only villain who’s actually trying, but in the end everyone seems more worried about who’s friends with who rather than the (un)impending fate of Etheria. The princesses’ kingdoms are a joke; they’re supposed to be at war with Hordak, but everything on the land seems totally cool – no poverty, no oppression, no strong menace except for the occasional skirmish with a bunch of cadets. Alliances between kingdoms are not about breaking sieges or shifts of power but personal friendships – nothing taken seriously there, too. And where is everyone anyway? Every place they visit seems terribly empty, there are just a few princesses here and there, the only mass scenes are on the first episode and during the party in ice land. Even in the final battle between Brightmoon and the Horde, aside from a few tanks, there is NO ONE to fight except the main characters, not even Angella’s guards! Etheria is unpopulated. Like, totally.

brightmoon

While She-Ra delivers some stunning fantasy visuals of Etheria, the whole planet feels quite unpopulated and the conflict with Hordak virtually non-existent.

If She-Ra’s quest against Hordak is generally relaxed, some other things are just plain irritating. And here we return to the LG themes and how they were handled.

Every single relationship in this show is kind of messed up. We have two princesses that clearly are in love with each other, who seem to form the only happy and stable couple in the whole story, but their relationship is barely scratched. Adora and Catra are friend-enemies. Mothers (Angella, Shadow Weaver) are natural enemies of their daughters. Glimmer is always in conflict with her mother Angella, who acts like a bitch for the sake of it, like putting her teen daughter in charge, then scolding her in the council for actually trying to achieve any goal. Glimmer on her side doesn’t trust her own mother to tell her that she’s sick after she’s been abducted and tortured by the Shadow Weaver, which means even positive adult figures here are perceived as antagonists and have no authority or credibility. And Bow is constantly acting like everyone’s loving friend, going into the rooms of Glimmer and Adora to chit-chat and have slumber parties. Or bromancing the Sea Falcon. Which kinda would have made sense. Yeeesh.

she-ra-netflix-1200x675.jpg

Yes, because did I mention that every male character in this show (there are only three if we exclude Hordak and the lizard guy) is either portrayed as comic relief, a complete moron or exhibiting ambiguous behavior. Bow doesn’t do anything of his own except be supportive of the lead female characters. Talk about female characters confined to a support role with no development of their own.

The part that freaked me out most was when Bow asked the plant princess to the ice dance. Aside from these two characters having no chemistry or backstory between them, I felt pretty shocked that Glimmer finds them being together unacceptable, not because she’s jealous of Bow as a boy she likes (which would have felt like a sensible reason), but because she’s being possessive of him as a friend and she doesn’t want him to go out with a girl. That is so messed up, guys! And that argument goes on for several episodes. Also, there is a lot of teasing involved in having Catra and Scorpia go together to the dance as a couple, with Catra being “the man”. Everything is just so allusive but not in a way that feels really right or fun or pleasing, more like an embarrassing fan fiction.

Screen_Shot_2018_11_14_at_10.13.44_AM.png

At this point I realized that what bothers me about this show is not at all the presence of gay relationships but the absence of any kind of actual romance underneath all the teasing. In fact, aside from the rivalry between Adora and Catra, every other relationship is very superficial. While the portraying of relationships is intoxicating in the show, we never feel the sentiment of love or attraction forming between any of the characters – either straight or else. Romantic tension doesn’t exist. If something, there is this eerie feeling of futile teen obsessions for friends, unhealthy jealousy and an all-around gender teasing that managed to make me feel unnerved and unsatisfied.

The creators of She-Ra could have easily made a more balanced product, but instead they made a point of pushing boundaries and sexually teasing the audience with something that only looks revolutionary, but it’s actually a huge step backwards in portraying a truly sane and open-minded world of relationships between characters of any sexual orientation. Change is necessary in a society, most of us agree on that. But when you force it, you will only get resistance from the general public. Especially when you hit on a traditional and beloved icon that gets twisted in the process.

You might think at this point that She-Ra is just a cartoon and I’m taking my argument too far, but I’m not so sure about that. Cartoons are important because they form the mass culture of younger generations. Kids watch this stuff and learn, absorb, imitate. They need role models to help them find their own role in real life. This is why we need cartoons to positively show things such as romancing in any form. Instead, many shows today are made to be as harmless as possible, removing all plausible sensuality, tragedy or actual danger from the equation. When you take away from the kids the right to make an effort to understand things that are difficult or challenging, you’re not giving them the tools to handle those situations when they involve them. As a result, young people can’t handle love turn downs, or scares, or failures. They come out of their childhood loaded with power fantasies, unprepared for the harshness of the real world, and the moment they hit a wall they naturally react with rage and disconcert, because they were promised they weren’t gonna have to face real problems and they have to.

So it’s not the missing boobs I’m complaining about, or the gay stuff, or the graphic style of the series, which I actually found nice and enjoyable with a few downs. It’s the missed opportunity for making a really powerful show instead of a shallow one. Steven Universe nailed it; She-Ra didn’t. Sorry guys, that’s just what I think.

She-Ra-and-The-Princesses-of-Power-Netflix.jpg

Pubblicato in Articoli e approfondimenti | Contrassegnato , | Lascia un commento

Darkwing e Dershing, le prossime uscite

A beneficio dei molti che in fiera e via Facebook mi chiedono ragguagli sulle date di uscita dei nostri prossimi libri, ecco qualche aggiornamento sulla road map che ci aspetta da qui al 2020.

Prima di tutto un veloce bilancio: dal 2016 al 2018 abbiamo pubblicato davvero un sacco di titoli, ve ne siete accorti? ❤ All’inizio del 2016 sono usciti Dershing: Gli Ultimi Draghi e l’edizione Redux di Darkwing 1 e 2. Alla fine dello stesso anno escono tutti insieme La Freccia d’Oro (terzo capitolo della saga), lo special a fumetti L’Assedio e il nostro primo titolo per ragazzi, Tutto per un Drago di Legno. Quindi, nel 2017, i due DLC di Darkwing: Dal Tramonto all’Alba e Terrore dagli Abissi. Quest’anno infine abbiamo aperto un nuovo filone narrativo con il librogame La Caccia. Sono ben sei nuovi titoli in meno di tre anni, otto se contiamo fumetti e Manuale di Gioco! Quindi sì, lo ammetto, sono un po’ stanco, di certo non mi si può accusare di battere la fiacca. 😉

“Boni n’attimo.”

Comunque, visto che chi si ferma è perduto, vi posso già anticipare delle date di uscita INDICATIVE per i nostri prossimi titoli.

In cima alla lista c’è L’Ultima Dershing, secondo e (per ora) ultimo capitolo della saga dei draghi acclamata dalla critica. Il libro riprenderà le fila della trama de Gli Ultimi Draghi 18 anni dopo la conclusione del precedente capitolo, narrando la storia dell’ultima dershing Ros Mer, ormai diventata grande e prossima a un matrimonio dinastico con il principe Clayblood combinato tra i due fin dalla nascita. Se non che il perfido Neebia è ancora in agguato e di certo non lascerà che i due giovani sposi affrontino serenamente questo momento fatidico.

Per ora non svelerò altri dettagli sulla trama, se non che il romanzo riprenderà i personaggi del cinico topo-mago Scresah, del guerriero serpente Sersyde e del custode di pietra Akkar. Come anticipato il villain centrale sarà nuovamente Neebia che nel frattempo è diventato così potente da sembrare imbattibile. Il nostro obbiettivo dichiarato è portare L’Ultima Dershing con Plesio Editore a Lucca Comics 2019. Sarà ovviamente un difficile impegno visto che la stesura è appena all’inizio, ma crediamo molto in questo universo narrativo e daremo il massimo per offrire alla saga dei draghi marchesiani una degna conclusione. Ovviamente, anche questo secondo volume sarà impreziosito dalle illustrazioni di Rita Micozzi, come il precedente.

C’è l’idea di realizzare anche un DLC che colleghi meglio i due libri, ma per ora NON vi posso confermare nulla su questo extra, nemmeno se verrà realizzato: dipenderà soprattutto da come si riuscirà a incastrare con le scadenze.

Appena concluso il lavoro su Dershing potrò dedicarmi appieno a Darkwing 4 di cui – rullo di tamburi – vi svelerò il titolo (provvisorio) in anteprima: Ai Cancelli di Vraag. Già da qui si capisce che il teatro dell’azione si sposterà verso Greyven, dove il crudele usurpatore Ragnar attende i nostri eroi per la resa dei conti. Su tutto incombono il mistero del vero fato del legittimo sovrano di Greyven, Vonatar, e le sorti dell’intero conflitto tra i due regni.

undead-title

Teaser della cover di Darkwing 4

Ai Cancelli di Vraag concluderà ufficialmente la prima serie di Darkwing chiudendo l’arco narrativo della guerra con Greyven. Si tratterà quindi di un vero e proprio punto di arrivo, a partire dal quale l’intera saga prenderà una nuova direzione. Sarà un libro epico, spettacolare e complesso, diviso in vari filoni come il precedente, anche se meno intricato de La Freccia d’Oro, la narrazione infatti risulterà più lineare perché non avrà bisogno dei continui flashback che hanno caratterizzato il terzo capitolo.

Purtroppo i vari special di Darkwing mi hanno tenuto impegnato a lungo e i lavori su questo libro sono finora rimasti fermi al prologo, dunque di sicuro Darkwing 4 non vedrà la luce almeno per altri due anni. La data di uscita a cui puntiamo è Lucca 2020 ma a seconda di come si evolverà la situazione, potrebbe slittare anche al 2021.

Che ne sarà invece del filone dei librogame? Ecco, questa è la domanda più complessa a cui dare una risposta al momento.

Quella del librogame è stata una scommessa che finora può considerarsi non vinta, ma stravinta. Le avventure di Wyvern hanno avuto un lancio che ha superato tutti i precedenti record di vendita e le prime recensioni che ci stanno arrivando tramite Amazon e la pagina Facebook confermano senza dubbio grande entusiasmo e una forte approvazione generale dei lettori nei confronti dell’opera. Ragion per cui ci piacerebbe lanciare un secondo capitolo già alla prossima Lucca. Il problema è che… non c’è abbastanza Cencini per far tutto ^_^;. In teoria infatti il nuovo capitolo del librogame dovrebbe affiancarsi a Darkwing 4, ma nessuno (tantomeno noi) vuole aspettare tre anni per proseguire la serie dei librogame. Quindi, per la prima volta, stiamo ragionando sulla possibilità di inserire un co-autore che mi affianchi nello sviluppo della nuova collana. Vi daremo notizie al riguardo nei prossimi mesi.

elrond need more men

Contemporaneamente stiamo vagliando anche la possibilità di iniziare a tradurre i libri in altre lingue per espanderci nei mercati esteri. Gli scenari sono molti e mutevoli, per il momento è difficile fare previsioni più a lungo termine; quel che è certo è che l’universo di Darkwing sta attraversando una fase di forte espansione che lo porterà a svilupparsi sempre di più attraverso dei progetti collaterali. Un impegno che spaventa un po’, ma col vostro sostegno, tutto diventa possibile. 🙂

Pubblicato in Annunci | 1 commento

Il cosplay di Lidia di Erica Barchiesi

Modella: Erica Barchiesi | Fotografa: Giorgia Cingolani PH. Lucca 2018. Tutti i diritti riservati.

Darkwing & Dershing OFFICIAL Cosplay Italia

Pubblicato in Artwork | Contrassegnato , | 1 commento

Librogame di Darkwing e distribuzione

Salve amici, un veloce aggiornamento sulla distribuzione dei nuovi titoli della serie.

La Caccia è ora ordinabile presso Amazon, Ibs, Giunti, Feltrinelli. Il titolo è disponibile anche su Unilibro, tuttavia da quest’ultimo store ne sconsigliamo l’acquisto poiché, per ragioni a noi ancora sconosciute e del tutto indipendenti dalla nostra volontà, viene applicato un sovrapprezzo di ben €10 sia al librogame che al Manuale di Gioco rispetto agli altri rivenditori. Stiamo cercando di risolvere il problema con Streetlib, intanto il titolo è disponibile a un prezzo normale (e in alcuni casi leggermente scontato) sugli altri store succitati.

Il Manuale, invece, ha subito un ritardo a causa di un respingimento di Amazon legato alla formattazione della copertina, tuttavia contiamo di risolvere entro una-due settimane massimo quindi prima di fine novembre. Intanto è già uscita la prima patch 1.01 del regolamento che risolve un’omissione riguardante le ferite gravi; potete scaricare il Manuale aggiornato in versione digitale dalla sezione Gamebook. La versione che andrà in distribuzione integrerà questo aggiornamento.

Pubblicato in Annunci | Contrassegnato | Lascia un commento

Intervista su “La Caccia” di Inchiostronoir

“Oltre a tutte le cose già dette, c’è un elemento che ho voluto a tutti i costi evitare: dare ai librogame lo stesso protagonista dei romanzi.”

Il blog Inchiostronoir di Yannick ha dedicato negli ultimi giorni due begli articoli a Darkwing.
Qui l’introduzione alla serie, che tutti voi conoscete già:
https://inchiostronoir.wordpress.com/…/darkwing-il-fantasy…/

Il secondo, che consiglio in particolare a chi vuole saperne di più, è una mia intervista che si sofferma sulle ispirazioni da cui è nato Darkwing, sullo sviluppo de La Caccia e in particolare sulle suggestioni derivate da Lupo Solitario di cui sono grande fan. Rivela parecchi dettagli nuovi di cui finora non avevo mai parlato e anche dei punti di contrasto con uno dei miei autori preferiti:
https://inchiostronoir.wordpress.com/…/intervista-a-davide…/

Pubblicato in Eventi e interviste | Contrassegnato | Lascia un commento

La Caccia – Introduzione (video)

Video | Pubblicato il di | Contrassegnato , | Lascia un commento

E’ disponibile l’edizione digitale del Manuale di Gioco

Manuale fronte

Nella sezione Gamebook è ora disponibile per il download gratuito l’edizione digitale del Manuale di Gioco.

Potete usare questo manuale per giocare il romanzo interattivo La Caccia – che sarà in distribuzione tra pochi giorni – in modalità completa. Qui le differenze tra il regolamento incluso nel librogame e la modalità completa.

Vi ricordiamo che a Lucca Comics sarà in vendita presso il nostro stand l’edizione cartacea a colori del Manuale che avrà un prezzo al pubblico di €12 per 150 pagine. Allora, siete pronti a iniziare?

Pubblicato in Annunci | Contrassegnato | Lascia un commento

Dove trovarci a Lucca Games 2018

CAR175.PC9

Immagine | Pubblicato il di | Contrassegnato , | Lascia un commento