Come radunare tutti gli Anelli di Halka

In questa guida parleremo di come collezionare un set di importanti oggetti magici ne La Voce di Greyven: gli Anelli di Halka!

ATTENZIONE, il seguente articolo contiene spoiler sul titolo Darkwing – La Voce di Greyven! Consigliata la lettura solo se avete già giocato il libro fino alla fine.

Iniziamo con un po’ di storia: gli Anelli di Halka furono forgiati dalla maga Solar Halka, una radiante sincronide che infuse in essi i poteri delle cinque Scuole. All’inizio della vostra avventura riceverete un documento che ne parla:

Secondo le notizie giunte a noi sulla sua vita, l’Arcimaestra Halka era una radiante sincronide dotata di avanzate abilità magiche. Non sappiamo esattamente per quale motivo decise di creare i suoi famosi Anelli, ma in ciascuno di questi gioielli ella racchiuse i poteri fondamentali di una Scuola dei Solar. Usarne uno permette a chiunque – perfino a un non radiante – di sfruttare, seppur in modo limitato, i poteri di una Sacra Scuola. Essi sono:

Anello del Cigno, un anello d’argento formato da due ali incrociate. Racchiude i poteri della Scuola dell’Aria.

Anello della Fenice, un anello d’oro che simboleggia il profilo di una fenice. Racchiude i poteri della Scuola del Fuoco.

Anello del Dragone, un anello di giada modellato a foggia di drago acquatico. Racchiude i poteri della Scuola dell’Acqua.

Anello del Wyrm, un anello di magnetite che rappresenta un wyrm con un’ametista tra le mandibole. Racchiude i poteri della Scuola della Terra.

La Scuola dell’Energia Positiva, poiché possiede un numero maggiore di Sottoscuole, ne ha due:

Anello del Leone, un pesante anello di oro rosso che racchiude i Domini del Corpo, della Guarigione e della Manipolazione Energetica.

Anello della Volpe, un sottile anello di platino che racchiude i Domini della Mente, dello Spirito e del Sole.

Purtroppo nel 2398 tutti gli anelli a parte quello del Cigno furono rubati mentre erano esposti in un museo. Il loro recupero è un caso ancora aperto per le autorità e in particolare per i Solar.

La caccia (ah-ah) a questi anelli vi occuperà come side quest secondaria per tutto il vostro viaggio nelle Terre Grigie e si dimostrerà molto impegnativa! Radunarli, tuttavia, vi ripagherà di ogni sforzo in quanto indossarli vi consentirà di accedere – seppur in modo limitato – ai poteri di Scuole che vi sono normalmente precluse e, se avrete raccolto i giusti indizi, potrete sbloccare perfino una modalità di uso “super” che vi fornirà la possibilità di risolvere situazioni difficili, dando una svolta completamente diversa alla storia. Ottenerli tutti produrrà un finale di campagna decisamente più positivo e appagante, pertanto cercate di non farveli sfuggire.

Questa missione secondaria è legata all’ottenimento della medaglia Il signore degli anelli, composta da 7 gradi (ne otterrete uno al ritrovamento di ciascun anello o informazione importante legata ad essi), e dalla medaglia singola Lo segreto dell’anuli che sbloccherà i poteri speciali di tutti gli anelli. Allora, siete pronti a iniziare?

Anello del Cigno

A seconda di come avete iniziato il libro, l’Anello del Cigno può essere il più facile da ottenere o quello per cui dovrete penare di più. Questo anello è l’unico ancora in possesso dei Solar, per la precisione si trova nelle mani di Saerek, il vostro compagno azzoppato da Ragnar ne La Caccia che ormai ben conoscete. Ci sono tre casi possibili:

Caso 1: Avete iniziato La Voce di Greyven con l’intro positivo e ne La Caccia siete riusciti a curare Saerek. In tal caso, troverete il cigno già sulla via della guarigione. Questi vi chiederà di portargli l’Anello del Leone per recuperare più in fretta e, per ringraziarvi dell’aiuto che gli avete già prestato, vi regalerà subito l’Anello del Cigno e il dossier sugli altri anelli. In tal caso non dovrete fare nulla se non godervi il vostro nuovo gingillo!

Caso 2: Avete avuto l’inizio positivo ma ne La Caccia non siete riusciti a curare Saerek a dovere, oppure non avete giocato la prima missione. In tal caso vi troverete davanti a un Saerek decisamente più sofferente e amareggiato, che vi chiederà di portargli l’Anello del Leone come sua unica speranza di recuperare l’uso delle gambe e prometterà di ricompensarvi con l’Anello del Cigno. Se vorrete completare la quest dovrete dunque attendere la fine della missione, a condizione che riusciate a soddisfare la sua richiesta.

Caso 3: Avete avuto l’inizio oscuro, ovvero ne La Caccia siete stati fatti passare per morti. In tal caso non incontrerete Saerek nell’incipit, ma sarà Selva a darvi l’incarico di cercare gli Anelli di Halka. Potrete comunque completare la quest se al vostro ritorno porterete a Saerek l’Anello del Leone, lui in cambio vi darà quello del Cigno.

Dunque nel primo caso inizierete la missione con l’anello, negli altri due potrete riceverlo solo alla fine e se sarete stati bravi.

Per i dettagli su come ottenere l’Anello del Leone, che potrebbe essere necessario per ottenere quello del Cigno, vi rimando alla fine dell’articolo dove quest’ultimo viene trattato.

Anello della Volpe

Il secondo anello sulla vostra strada sarà quello della Volpe, che vi concederà alcune interessanti facoltà telepatiche.

L’anello si trova sepolto nel rifugio del Mietitore Spettrale, lungo la strada per Morros. Per riceverlo dovrete per prima cosa ammazzare il mostro, quindi ispezionare la sua tana sotto l’albero, cosa di cui Nightwolf non sarà entusiasta. Se ve la sentite di contrariarlo, nella tana troverete del bottino; a questo punto, se riuscirete a superare una prova di difficoltà, troverete una camera segreta. La prova non è particolarmente difficile, ma la sorte arride a chi si prepara, infatti se siete in possesso dell’equipaggiamento giusto (una torcia o l’Anello del Cigno) non correrete il rischio di fallire, mentre con i talenti Fortunato, Detective o Sensi Acuti sarete avvantaggiati.

Se riuscirete ad accedere alla camera segreta rinverrete il cadavere di un mago viaggiatore che si è messo a caccia degli anelli prima di voi e a quanto pare non ha avuto molta fortuna. Al suo dito troverete l’Anello della Volpe e nel suo diario un documento che vi indicherà la strada per i prossimi quattro anelli.

Lo segreto dell’anuli

Durante la vostra permanenza nel villaggio di Morros avrete la possibilità di visitare la libreria del paese e svolgere delle ricerche sul conto degli Anelli di Halka, basterà chiedere informazioni in merito al libraio. Attenzione, non rinunciate a questa possibilità: consultare la biblioteca dei volumi storici vi costerà 15 corone, ma in cambio riceverete un Documento che vi conferirà la preziosa medaglia Lo segreto dell’anuli. Preziosa, perché una volta ottenuta capirete come usare gli Anelli di Halka al massimo della loro potenza, sbloccando la possibilità di sacrificarli per ottenere temporanee immunità agli elementi o effetti straordinari in specifici punti della storia. Questa è l’unica occasione per ottenere tale medaglia, perciò non fatevela sfuggire!

Anello del Wyrm

Questo anello è uno dei più tosti da ottenere. Si trova nelle grotte di Undersurth, ma per infilarlo al dito dovrete superare insidie di ogni genere!

Durante la vostra traversata delle caverne, dovrete riuscire ad accedere alla miniera ostruita dalla frana, facendo saltare l’ingresso con dell’esplosivo o aggirandolo (esiste un ingresso secondario nei tunnel inferiori, se non vi danno troppo fastidio i gas letali e i mostri che infestano questi tunnel dimenticati dagli dei).

Se riuscirete a entrare nelle miniere vi troverete ad affrontare una missione extra che consiste nell’aiutare il Grande Maestro della Terra Godor e una squadra di simpatici nanetti a uccidere un wyrm, che ha deposto le sue uova proprio sopra il villaggio di questi ultimi. Sappiate che sono proprio i nani diggar a interessarvi in questo caso, dato che è il loro capo a possedere l’oggetto che bramate.

Accettate la missione e mentre piazzate le bombe in giro per il nido, cercate di non perdere nessun guerriero diggar. Questa è la condizione fondamentale! Se al termine della quest sarete riusciti a salvare TUTTI i membri della spedizione (quindi occhio, non dovete perderne neanche uno!) il loro capo vi regalerà l’Anello del Wyrm, con i complimenti del loro popolo.

Anello del Dragone

Questo anello è relativamente facile da ottenere: dovete solo uccidere il Re degli Skawing che lo porta al dito. La difficoltà consiste nel fatto che dovrete farlo senza poter usare i vostri poteri, quindi marcatelo stretto e lavorategli le costole, potrete usare solo armi e stili di combattimento per abbatterlo. Tuttavia, se siete riusciti a collezionare altri Anelli di Halka, potrete servirvene in battaglia.

Anello della Fenice

Al vostro arrivo al quartier generale delle Piume scoprirete che l’Anello della Fenice si trova nelle mani della regina Ashadi. Per riuscire a impossessarvene dovrete quindi usare una buona dose di becera furberia.

In questo caso avrete fino a due potenziali occasioni per ottenere questo anello, entrambe però saranno difficili da cogliere.

Primo modo: Se riuscirete a infiltrarvi nell’ala ovest del castello (questo può avvenire in vari modi, come vedremo in un tutorial dedicato all’argomento) dovrete recarvi nel bagno privato della regina dove assisterete a una scenetta decisamente bollente. Mentre Ashadi si intrattiene in dolce compagnia, potrete sostenere una prova di abilità per tentare di rubare l’anello dagli abiti che ha lasciato in giro. La prova, di difficoltà medio-alta, sarà più facile nel caso possediate i talenti Canaglia o Furtivo o se sarete disposti a sacrificare un po’ di Salute bevendo un distillato di morte, sempre che ne abbiate uno. Nel caso invece siate qui nei panni del topo Flakes, il vostro successo sarà automatico.

Nel caso rubiate l’anello con Flakes, tenete presente che il vostro piccolo amico può morire se disturbate il corvo di Ashadi, in tal caso perderete anche l’anello che tornerà al dito della sovrana, la quale crederà di averlo semplicemente perso senza accorgersi del furto. Non subirete quindi altre conseguenze negative.

Rubare l’Anello della Fenice rappresenta il modo più vantaggioso e indolore per ottenerlo, se il colpo riesce, quindi meglio questa strada che l’alternativa.

Secondo modo: Se vi siete fatti sfuggire l’occasione di impossessarvi dell’anello mentre la regina fa il bagno, ne avrete un’altra al termine dei negoziati, ma solo in caso questi abbiano avuto esito positivo. Nel caso le cose siano andate nel migliore dei modi, potrete chiedere alla regina di darvi il suo anello come pegno a suggello dell’accordo. A questo punto, a seconda del vostro punteggio di Influenza, Ashadi potrebbe cedervelo senza fare storie (Influenza 17 o più) oppure chiedervi un contraccambio (Influenza inferiore a 17). In questo caso per ottenere l’Anello della Fenice dovrete dunque cedere qualcos’altro di pari valore. Per fortuna le opzioni non vi mancano. Potete dare ad Ashadi un altro Anello di Halka (questo comunque non vi toglierà gradi nella medaglia Il signore degli anelli), l’Amuleto di Luce Stellare oppure il Gruzzolo di Bog, tutti Oggetti Speciali preziosi che potreste aver conquistato in precedenza. Fate la vostra scelta, oppure rinunciate, non avrete altre chances.

Anello del Leone

Ed eccoci al tormento dell’intera missione, l’ultimo anello da conquistare, quello del Leone! A possederlo è la bella Hawthorn, l’anello è infatti il segreto della sua forza straordinaria. Voi ve ne accorgerete al vostro primo incontro (o durante il banchetto, se avete saltato la parte della chiesa a Morros) ma per ottenerlo dovrete prima ingraziarvi questa irritante rompiballe adorabile e graziosa fanciulla.

Premessa: Hawthorn è un personaggio difficile da conquistare, è molto testarda, poco riconoscente e inizialmente diffida di voi. La sua Stima può variare spesso e anche con grandi sbalzi improvvisi. Per ottenerla dovrete dimostrarvi interessati alla sua causa e costruire un po’ alla volta un rapporto di reciproca fiducia stando attenti a non fare passi falsi, tuttavia con sufficiente abilità può essere circuita o, in caso le cose vadano male, costretta a collaborare con la forza. Lo scenario migliore ovviamente è quello romantico, in cui Hawthorn potrebbe decidere di cedervi spontaneamente il suo anello, ma sappiate che non è l’unico. Ci sono vari modi in cui potete ottenere da lei l’Anello del Leone. Avrete due occasioni, una al termine della trattativa diplomatica con Ashadi, la seconda al termine della missione, subito prima di tornare a casa. Vediamoli nel dettaglio.

Primo modo: farla ubriacare, sedurla o entrambe le cose.

Questa occasione si presenta dopo la conclusione del banchetto con Ashadi, ed è valida solo se avete un buon punteggio di Stima da parte sua, o gli oggetti giusti a vostra disposizione. Hawthorn vi lascerà un biglietto, chiedendovi di andare nella sua stanza per parlare. Occorre tenere presente che si presenterà a voi in modo diverso sin dal momento in cui aprirà la porta, a seconda di com’è andata la trattativa e del suo punteggio di Stima.

Nel caso la Stima di Hawthorn sia già al massimo, la ragazza si mostrerà da subito intenzionata a sedurvi, mentre se godrete di una Stima leggermente più bassa vorrà solo ringraziarvi. Cercate di alzare la sua Stima più possibile offrendole un Dolcetto al Cioccolato (+1) o col talento avanzato Seduttore, se siete così fortunati da possederlo.

Se la vostra intenzione è portarvela a letto e la Stima di Hawthorn è al massimo, potrete riuscirci facilmente, vi basterà assecondarla e baciarla al momento giusto e la natura farà il suo corso. Se invece non siete riusciti a ottenere la massima Stima, potete ancora rimediare offrendole del Liquore Diggar, sperando che lo abbiate conservato dalla vostra piccola avventura nei tunnel di Undersurth. In tal caso, potete farla ubriacare, poi baciarla (le altre opzioni rischiano di portarvi fuori strada) e passare alla scena di sesso.

E’ a questo punto che colpirete.

Durante il vostro amplesso vi verrà offerta la possibilità di sfilarle l’anello dal dito senza che lei se ne accorga, superando una prova con difficoltà 4. Non è esattamente facile, ma con il talento Canaglia o Manigoldo sarà una passeggiata, e se fallirete non subirete conseguenze. Nell’ipotesi che tutto fili liscio, avrete conquistato l’Anello del Leone. Non potrete tuttavia servirvene, dato che lo avete ottenuto col furto, per non rovinare l’alleanza con le Piume.

Se non volete portarla a letto, un modo alternativo è farla ubriacare e metterla a nanna, da vero amico. In questo modo potrete sottrarle l’anello senza colpo ferire… da vero furfante.

Secondo modo: Minacciarla

Per ottenere l’anello seguendo questa strada vi farà molto comodo il talento Bruto o Vigilante, senza il quale vi sarà molto difficile riuscire. Difficile, non impossibile, però.

Se le cose con Ashadi sono andate a finire male, quando andrete nella sua stanza Hawthorn se la prenderà con voi. A quel punto, se le risponderete che Ashadi è stata caparbia, si arrabbierà e vi darà Stima negativa.

Se siete arrivati a questo punto e non v’importa più cosa Hawthorn pensa di voi, potete decidere di darle della smorfiosetta ipocrita e litigare come si deve. Hawtorn vi toglierà altri due cuoricini, e a quel punto vi verrà offerta la possibilità di provare a intimidirla. Vi servirà come minimo un 5, o più probabile un 6 naturale per riuscire nell’intento, ma con Bruto o Vigilante a disposizione otterrete dei sostanziosi bonus che vi aiuteranno nell’impresa di spaventarla. Se ce la farete, Hawthorn vi darà l’Anello del Leone come pegno per la vostra forzosa alleanza e otterrete la medaglia Maniere Forti.

Il modo “migliore”

Tenete presente che né rubare, né estorcere l’Anello del Leone a Hawthorn sono i modi migliori per procurarsi questo oggetto. Infatti, se Hawthorn perde l’anello a questo punto della storia, risulterà molto più debole nelle varie fasi della battaglia finale, e vi sarà quindi meno di aiuto. Inoltre, anche se non viene detto esplicitamente, si accorgerà del furto, il che potrebbe renderla meno incline a stipulare il trattato con i Solar nel finale.

Se volete procurarvi l’Anello del Leone senza farle torto dovrete pazientare fino alla scena delle scogliere, dopo la battaglia finale, quando vi direte arrivederci.

Se Hawthorn si è innamorata di voi e la sua Stima è al massimo, vi offrirà lei stessa l’anello, come pegno del suo affetto. E voi avrete portato a casa sia il manufatto, sia il cuore della fanciulla.

Nel caso il vostro rapporto sia rimasto solo un’amicizia o un’alleanza non troppo convinta, potrete mercanteggiare con lei per ottenerlo. Hawthorn vi chiederà di scambiarlo con un altro Anello di Halka. A questo punto dovrete scegliere se separarvi da uno degli altri anelli che avrete conquistato. Anche se perderete un altro anello, comunque, quello del Leone aiuterà il vostro amico Saerek, quindi in un certo senso vale più degli altri.

Se Hawthorn vi è troppo ostile, ovvero ha Stima -3, non vi darà mai l’Anello del Leone qualunque cosa facciate e avrete fallito l’obbiettivo.

Come detto in precedenza, conquistare l’Anello del Leone avrà effetti molto positivi sulla campagna. Portandolo a Saerek, questi recupererà l’uso delle gambe e, nel caso fosse in brutte condizioni quando siete partito, vi regalerà la sua eterna riconoscenza.

Altri usi degli Anelli di Halka

Nel corso della campagna, se avete ottenuto la medaglia Lo segreto dell’anuli, gli anelli potranno essere sacrificati per risolvere alcune situazioni difficili, imprimendo alla storia svolte importanti e inaspettate.

L’Anello del Cigno può essere sacrificato per salvare Hawthorn e Ashadi dal finire schiacciate durante la battaglia finale. Questo può, a sua volta, impedire che il troll Uru muoia per aiutarle, contribuendo a un finale più positivo.

L’Anello del Wyrm e quello del Dragone possono essere sacrificati durante la battaglia finale per evitare di affrontare direttamente Ragnar. Questo accelererà la distruzione del Tempio d’Immorten ma vi risparmierà il rischio di morire o che Hawthorn muoia.

L’Anello della Fenice può addirittura offrire accesso a un finale segreto, se soddisfate le condizioni giuste. Per ottenerlo dovrete aver completato la medaglia Anima di Drago (dominio completo della Teraskarsoul) e dovete attaccare frontalmente Ragnar dopo la battaglia con la Statua del Re Martire. Se lo farete, Ragnar vi aprirà in due come un pesce, ma prima di morire riuscirete a vostra volta a distruggergli l’Alxar, ponendo fine ai suoi giorni. A quel punto l’Anello della Fenice si attiverà (da notare che questo avverrà anche senza che possediate la medaglia Lo segreto dell’anuli) e vi farà risorgere come un bambino. Questo non è il finale ufficiale dell’avventura, infatti potrete riprendere dall’ultimo checkpoint, ma può esserne comunque una degna conclusione.

L’Anello della Volpe, infine, può risvegliare Tyssa dal coma, nel caso la vostra compagna sia rimasta ferita in modo grave nel libro precedente senza però morire.

Tutti gli anelli possono essere sacrificati durante qualsiasi combattimento per offrire temporanee immunità ad alcuni elementi. Questo può fornire un vantaggio determinante nei combattimenti con alcuni boss, come il Corruttore Alato e l’Ombra di Cenere.

Al termine della missione, dovrete consegnare gli Anelli di Halka ai Solar, per l’utilizzo in missioni future.

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La Caccia – Recensione su NerDream.it

“Di librigame ambiziosi e massicci ne ho visti e letti molti, ma questo era uno di quelli che mi ispirava maggiormente. […] se consideriamo l’ampiezza della storia credo proprio che non abbia nulla da invidiare alle sorelle saghe più famose.”

Su NerDream.it è uscita una nuova recensione de La Caccia. Vi anticipo il punteggio?

⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

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L’Ultima Dershing in preordine

“Non sarò più uno strumento per nessuno, né per Neebia, né per i Draghi Alti. Mai più”

Ros Mer, l’ultima Dershing sopravvissuta, sta per sposare il principe Clayblood così da assicurare un futuro agli ultimi draghi. Ma quando quel futuro le viene strappato da Neebia assieme a ogni sua speranza, Ros troverà la forza di tentare l’impossibile: formare un’alleanza di reietti per sfidare il Drago d’Argento.

Clicca qui per un’anteprima!

L’Ultima Dershing è in prevendita sul sito di Plesio Editore.

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Il punto sulle prossime uscite (e sui problemi legati al Covid)

Amici lettori, sto per dire una cosa scontata: stiamo vivendo un momento drammatico, solo i pazzi (e purtroppo ce ne sono molti) sono capaci di negarlo.

Non solo per i nostri libri, per il settore dell’editoria o per l’Italia tutta, ma per il mondo intero.

Senza volersi piangere addosso, e pur continuando ad amare il nostro lavoro, non possiamo certo dimenticare che questa epidemia in nove mesi solo da noi ha fatto 37.000 morti, devastato la nostra economia e seriamente azzoppato le prospettive di tante, tante persone. Mentre scrivo la gente muore, le attività commerciali e le aziende muoiono, molti perdono il lavoro. Il mondo è diventato un posto più triste e questo ci colpisce tutti, rendendo difficile sognare. Anche se forse in un certo senso lo rende ancora più importante.

Per me è stato un anno disastroso, sia a livello lavorativo che psicologico. L’impatto della pandemia sulla mia vita personale è stato pesante. Pesa l’assenza di fiere e la mancanza di lavoro, pesa la mancanza di quella socialità, di quello scambio reciproco che si creava quando eravamo tutti insieme, quella magia che ci univa nelle nostre passioni comuni. E pesa anche il fatto, inutile raccontarsi frottole, che questa tempesta non passerà presto e non si sa quando potremo tornare alla normalità. Forse non accadrà ancora per molto tempo.

Nonostante le difficoltà, io e Rita stiamo facendo del nostro meglio per portare avanti i progetti che ci entusiasmano e che anche voi avete dimostrato di amare. La corsa di Darkwing e di Dershing continua, anche se più che una corsa, in questo periodo dovremmo parlare piuttosto di una maratona di resistenza, con titoli già a lungo rimandati o destinati a subire un ritardo a causa della crisi. Facciamo quindi il punto sulle prossime uscite tenendo conto della situazione attuale.

L’Ultima Dershing, a ben un anno dalla consegna del manoscritto, sta finalmente per vedere la luce: lo vedremo per Natale 2020. Questo, sperando che non si arrivi a un nuovo lockdown, possibilità che si trova purtroppo sul tavolo del governo data l’impennata dei contagi degli ultimi giorni. Il titolo potrebbe quindi subire ulteriori ritardi del tutto indipendenti dalla nostra volontà. Sapremo dirvi di più nei prossimi giorni a seconda di come si mettono le cose e in ogni caso pubblicheremo presto delle nuove anteprime per ingannare l’attesa, che speriamo non si dilunghi oltre. Moriamo dalla voglia di condividerlo con voi. È un libro davvero esaltante, che ho scritto con grande piacere e in cui Rita ha raggiunto nuove vette come illustratrice, e spero che gli vorrete bene come gliene vogliamo noi.

Sul versante Darkwing, due sono i titoli su cui stiamo lavorando al momento: il librogame Assalto al Ravinca Express, espansione de La Voce di Greyven annunciata a maggio scorso, e Darkwing vol. 4 – Ai Cancelli di Vraag.

Vorrei rassicurarvi sul fatto che i lavori procedono, entrambi i testi sono pronti circa al 30% e li sto portando avanti insieme. E non è facile, perché sono entrambi progetti pazzeschi, ricchissimi e ambiziosi, ma proprio per questo è necessario scriverli contemporaneamente, perché richiedono un certo grado di coordinamento.

La brutta notizia è che l’annullamento di qualsiasi evento pubblico nel prossimo futuro ci impedisce di stabilire date di uscita certe per questi due libri. Il nostro obbiettivo sarebbe di completarne almeno uno entro il primo semestre del 2021 – mi riferisco allo special, più breve – e portare avanti l’altro nel corso dell’anno fino ad arrivare alla pubblicazione, sperando che per quando sarà pronto ci sia la riapertura.

Tutto questo è ovviamente condizionato dall’evolversi della pandemia e della nostra situazione lavorativa, entrambe al momento piuttosto volatili. La perdita delle fiere pesa moltissimo, purtroppo, ma se siete interessati ai nostri titoli vi invito come sempre a rivolgervi alla grande distribuzione, vi ricordo infatti che siamo distribuiti da Plesio Editore (Dershing) e Manicomix Distribuzione (Darkwing) oltre a essere disponibili su tutti i maggiori rivenditori online. Il vostro affetto e il vostro sostegno sono per noi preziosi in questo momento difficile. Dal canto nostro vi auguriamo di restare al sicuro e vi invitiamo a rispettare il più possibile le regole di distanziamento, igiene e uso della mascherina.

Siamo qui, ragazzi. Siamo ancora qui e stiamo compiendo ogni sforzo per mantenere gli impegni che abbiamo preso con voi e con noi stessi, anche con tutti i problemi che stiamo affrontando in questo momento. Noi ci siamo, e resistiamo con la Spada dai Sette Occhi tra i denti.

Resistete con noi!

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La Voce di Greyven – Guida ai Souvenir

Ed eccoci qui con una nuova guida, amici lettori, incentrata stavolta sul secondo volume della saga librogame di Darkwing: La Voce di Greyven! Vedremo in questo articolo come ottenere uno per uno tutti i collezionabili del gioco. Allora, siete pronti a cominciare?

ATTENZIONE, il seguente articolo contiene spoiler sul titolo Darkwing – La Voce di Greyven! Consigliata la lettura solo se avete già giocato il libro fino alla fine.

Artiglio di Skawing

L’Artiglio di Skawing, un vero e proprio trofeo di caccia, è il primo Souvenir che incontrerete nella partita. E’ possibile ottenerlo in due modi diversi!

La prima occasione si presenta durante la prima tappa del vostro viaggio con Nightwolf, al paragrafo 780. Mentre fate la guardia davanti al fuoco verrete sorpresi da uno skawing solitario che vi osserva. Se qui scegliete di attaccare lo skawing e riuscite a centrarlo con un bel tiro a distanza, Nightwolf vi darà il suo Artiglio come ricordino.

Se perdete quest’occasione, tuttavia, ne avrete un’altra dopo Morros, quando verrete attaccati dallo stormo di skawing in un villaggio abbandonato. Al termine della battaglia vi basterà ispezionare il terreno di scontro dopo che gli skawing se ne saranno andati per conquistare il collezionabile. L’unica condizione è aver sostenuto lo scontro, se invece siete scappati come conigli andrete direttamente alle caverne senza poter esaminare la scena e quindi non otterrete il Souvenir.

Idolo Sacrilego Maschile

Per ottenere questa pregevole statuina votiva legata al culto primitivo di Exus è necessario esaminare la tana del Mietitore Spettrale dopo averlo ucciso – cosa di cui Nightwolf non sarà entusiasta, quindi a seconda della vostra relazione con lui potreste dover pagare un prezzo in Stima per ottenere il collezionabile.

L’Idolo Sacrilego Maschile ha una controparte femminile che sarà disponibile in un librogame successivo. Ottenere la coppia potrebbe rivelarsi interessante.

Mappa delle Terre Grigie Antiche

Questo elegante Souvenir può essere acquistato per 19 corone al mercato di Morros. Possederlo può conferire un piccolo ma significativo vantaggio più avanti nel gioco, durante la trattativa diplomatica con Ashadi, se si è completata anche la medaglia Il grido degli ultimi, come rimpiazzo del talento Erudito o superiore. E poi è bella da appendere in camera.

Santino di Ashadi/Sasso da Genetliaco

Le Piume vendono alcuni souvenir realizzati a mano dalle vedove greylander per finanziare la propria causa. Tra questi ci sono dei santini intagliati in salgemma della loro regina Ashadi e dei sassi decorati che per tradizione vengono regalati dalle famiglie più povere ai bambini per i loro compleanni. Quindi acquistarli non significa solo ottenere dei collezionabili, ma anche contribuire a una buona causa!

Entrambi questi Souvenir sono venduti per poche corone dalla bancarella della venditrice di santini fuori dalla chiesa di Morros (par. 123). Per acquistarli dovete fermarvi a parlare con lei ed esaminare la sua merce.

Se lo mancate qui, il Santino di Ashadi è acquistabile anche nella cappella/libreria nella base delle Piume (par. 363). Basta avvicinarsi all’altare e fare un’offerta di 6 corone.

Penna di Corvo

Questa penna col calamo verniciato d’argento è una sorta di lasciapassare offerto dalle Piume ai loro alleati. Ha un fascino mistico e una particolare eleganza. Nonostante sia un Souvenir, tra l’altro inserito in uno scenario del tutto opzionale, è uno degli Oggetti Speciali più importanti dell’avventura che oltre a essere un po’ il “simbolo” della missione, vi offrirà anche un consistente bonus per scoprire una camera segreta nelle grotte di Undersurth.

Potete ottenere la Penna di Corvo durante la sosta a Morros. Per acquisirla bisogna andare a esplorare la città dalla locanda del Porco Bollito e visitare la chiesa del paese. Se volete fermarvi a parlare con la venditrice di santini davanti all’ingresso oppure no, è indifferente ai fini dell’ottenimento di questo particolare oggetto (come abbiamo visto però Hawthorn vende altri due collezionabili, quindi se si è a caccia di ricordini tanto vale parlarci).

Entrare in chiesa innescherà una sequenza di combattimento al termine della quale Hawthorn vi dimostrerà la sua gratitudine per averla aiutata lasciandovi la Penna di Corvo, a testimonianza del fatto che le Piume sono interessate a voi e vi stanno osservando. Se ne parlerete a Nightwolf più tardi, questi si complimenterà con voi.

Nel libro, le origini della Penna di Corvo non sono specificate, ma mi piace pensare che provengano direttamente dalle ali di Maleficio, il corvo di Ashadi (ovvero l’ex famiglio di Vonatar) che vi tiene d’occhio per tutta la storia.

Fascetta Diggar

Veniamo ora ai Souvenir più ricercati e difficili da ottenere!

La Fascetta Diggar è un simbolo di appartenenza al clan dei nani risaliti in superficie per combattere i wyrm che infestano le grotte di Undersurth. E’ una bandana color verde smeraldo con le insegne del clan ricamate in oro ed è un simbolo di grande rispetto da parte dei diggar. Per riuscire a prendere questo collezionabile dovrete sudare parecchio. Pronti?

Come avrete già capito, l’agognata Fascetta si trova nel complesso delle grotte di Undersurth, che dovrete attraversare per riuscire ad arrivare a Greyven. Dopo un casuale incontro con un esploratore diggar smarrito (che lo salviate oppure no è ininfluente ai fini dell’ottenimento di questo oggetto) raggiungerete una camera in cui sostare. Qui il vostro progresso verrà rallentato da una frana che blocca l’accesso alle miniere. Per andare avanti dovrete trovare un modo per superarla.

Rimando la trattazione approfondita di questa parte a una guida dedicata, infatti districarsi nei pericolosi tunnel di Undersurth è forse la quest più complessa del gioco. Per il momento sappiate che ci sono due modi per superare la frana che blocca l’accesso alle miniere: farla saltare in aria con dell’esplosivo (o spostarla con la forza della mente, se siete Solar della Terra particolarmente dotati) oppure aggirarla grazie a un ingresso secondario che troverete nei tunnel inferiori, per la precisione nella spettrale sala mensa dei minatori.

Se riuscirete ad accedere alle miniere potrete affrontare la missione extra in cui incontrerete il Grande Maestro della Terra Godor e gli esploratori diggar, che vi proporranno di aiutarli a uccidere un wyrm. Questa gigantesca creatura, infatti, ha deposto migliaia di uova in quei tunnel, e se lasciate senza controllo le larve renderanno presto la zona inabitabile.

Se accetterete di aiutarli nell’impresa dovrete affrontare una serie di combattimenti e di prove di abilità che determineranno il vostro successo nel difendere la spedizione. In questa battaglia il vostro obbiettivo, oltre che sopravvivere, sarà perdere meno nanetti possibile. Non basterà infatti uscirne vittoriosi, dovrete anche impedire che i diggar muoiano per ottenere il Souvenir!

Se al termine dell’impresa, se non avrete perso più di quattro diggar, il loro capo vi offrirà in premio la Fascetta Diggar e una serie di altre ricompense.

Accendino Darkeld

Per ottenere questo collezionabile dovrete guadagnarvi la Stima del fabbro Einvyl durante l’avventura.

Einvyl è un personaggio quasi del tutto opzionale che troverete nella fucina della base delle Piume, lo incontrerete obbligatoriamente solo durante l’assalto al Tempio d’Immorten ma anche se gli salvaste la vita qui, ciò non basterebbe a garantirvi Stima sufficiente da parte sua per ottenere l’Accedino; vi occorre infatti un punteggio di Stima pari a +2 o superiore perché vi regali il collezionabile.

Per riuscire a ottenere questo punteggio dovrete recarvi nell’officina e conversare con lui durante la fase di esplorazione del Tempio d’Immorten, dopo l’udienza iniziale con Ashadi. Rimandiamo la trattazione di Einvyl, personaggio non troppo facile da gestire, a una futura Guida alla Reputazione; quello che conta sarà uscire dai vari dialoghi con lui con una Stima pari minimo a zero, questo potrebbe consentirvi (ma dovrete essere particolarmente bravi) di conquistare un altro paio di cuori se la trattativa con Ashadi va nel migliore dei modi e se riuscirete a salvare i servitori quando il castello verrà attaccato dai non-morti. Nel caso Einvyl vi abbia concesso sufficiente Stima, nel finale vi basterà andarlo a salutare e vi regalerà il suo Accendino.

Mandolino Greylander

Passiamo ora al Souvenir più difficile in assoluto da ottenere, il Mandolino Greylander. Questo oggetto simboleggia l’impegno politico di Hawthorn e il suo forte legame con Ashadi, dunque se volete sperare di conquistarlo dovrete compiere le mosse giuste durante la trattativa diplomatica. Possedere il Mandolino, oltretutto, vi regalerà un finale dalla sfumatura più malinconica e tingerà l’intera avventura di romanticismo.

Avere un buon punteggio di Stima da parte di Hawthorn vi sarà di grande aiuto a prescindere, quindi vi ritroverete avvantaggiati se la fanciulla vi avrà elargito qualche cuoricino nel corso dell’avventura – se non è così, non disperate, con un buon esito nella trattativa diplomatica e un punteggio di Stima pari a -1 ve la caverete comunque anche se in modo meno elegante.

Il percorso per ottenere il Mandolino Greylander inizia durante la cena con Ashadi. Avrete la possibilità di ricevere l’oggetto solo se i negoziati si concluderanno in maniera positiva, mentre se litigherete con la regina potrete dire addio a questo Souvenir.

La trattativa diplomatica con Ashadi è molto articolata e delicata, pertanto rimandiamo l’argomento a una guida dedicata.

Morale della favola: se riuscirete a portare la regina a un compromesso coi Solar, al termine della trattativa potrete chiederle di offrirvi un dono come pegno dell’accordo. Dopo lo stupore iniziale Ashadi accoglierà la vostra proposta. A quel punto potrete chiederle l’Anello della Fenice, se non lo avete già conquistato, OPPURE di offrirvi una canzone.

Malgrado l’anello magico possa sembrare la scelta più ovvia, chiedere ad Ashadi di cantare avrà una quantità impressionante di ripercussioni positive sulla campagna, al punto che potrebbe valere la pena di rinunciare all’artefatto pur di prendere questa strada – dipende a cosa tenete di più, se alla storia o al venale bottino!

Se glielo chiederete, Ashadi accetterà di esibirsi per voi e vi offrirà una delle sue canzoni più belle intitolata Le Scogliere di Ravinca, che Hawthorn accompagnerà col suo mandolino. Otterrete in questo modo la preziosa medaglia Cena e spettacolo che vi sarà d’aiuto più volte nel prosieguo della missione e che costituisce il prerequisito fondamentale per ricevere il Mandolino.

Una volta terminati i negoziati, Hawthorn vi chiamerà in camera sua per parlarvi. Qui a seconda del punteggio di Stima che avete ottenuto da parte sua fino a quel momento, potrà manifestarvi la sua amicizia in varie sfumature o dichiararvi il suo amore. Indipendentemente da come decidete di gestire la faccenda (potete solo parlarle o finire per andarci a letto, a seconda dei casi), se avete avuto Cena e spettacolo, perfino con un punteggio di Stima di -1 Hawthorn vi offrirà il suo mandolino in dono, in modo che possiate ricordarvi di lei una volta tornati a casa.

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Darkwing – Il Parere dell’Oste, videorecensione

Ultimamente abbiamo parlato quasi sempre dei librogame, questa nuova recensione del canale Youtube Leggende in Taverna riporta invece il focus sui romanzi che hanno lanciato la saga. Una recensione che mi è piaciuto molto ascoltare e che merita soprattutto per l’ottima analisi delle caratteristiche dell’opera.

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La Caccia – recensione su LGL di Davide Chieli

“Darkwing non solo ha fatto riavvampare la mia voglia di leggere, scrivere e giocare a LG, ma ha anche dato il suo contributo all’innovazione dell’intero settore della narrativa interattiva.”

Nato come un esperimento parallelo ai romanzi dell’omonima saga, il primo librogame di Darkwing: La Caccia viene alla luce con un’idea molto ambiziosa: unire il librogame ad un gioco di ruolo tramite non uno, ma ben DUE regolamenti di gioco differenti: la modalità Rapida e quella Completa.

Premetto che la recensione si basa sul regolamento Completo, che comprende un piccolo manualetto acquistabile separatamente di oltre 100 pagine.

La prima cosa che si nota nella creazione del personaggio, è la grandissima varietà di razze scuole, talenti e discipline in cui è possibile personalizzare il nostro alter-ego alias Wyvern.
Le razze spaziano dalle tipiche fantasy come nani, elfi, orchi e umani ad altre come Wolfkhan (simili a licantropi), aviani o marinidi. Si continua scegliendo il sesso e uno dei 10 tipi di radianti (elementi) con cui siamo nati e che determinerà la nostra scuola di appartenenza (Aria, Acqua, Terra, Fuoco, Energia Positiva) oltre alle successive abilità che potremmo acquisire.

Non nego di aver trascorso quasi una giornata a decidermi se voler giocare un nano radiante della Terra supercorazzato, un agile mezzelfo radiante dell’Aria o un guerriero umano radiante del Fuoco.
La scelta è davvero vastissima e permette un’enorme personalizzazione, mai vista in un altro LG.

Lo stile ricorda a tratti quello di Joe Dever (di cui si percepiscono gli influssi positivi), misto all’ilarità e alla rottura della quarta parete a cui ci ha abituati Brennan, il tutto fuso così sapientemente da riuscire a intervallare momenti di pura ansia a momenti spensierati e più distensivi, che certe volte fanno pensare alla famosa “quiete prima della tempesta”. L’enorme quantità di citazioni nerd vi farà sorridere o forse storcere il naso secondo i gusti.

Nota di merito è il sistema di Stima dei personaggi non giocanti (PNG): a seconda di come agiremo in gioco acquisiremo o perderemo dei “cuori”, che andranno a migliorare o peggiorare la nostra relazione con i tantissimi PNG del gioco. Ciò permetterà di creare relazioni d’amicizia, d’odio o addirittura relazioni amorose, oltre che a far aumentare le scelte percorribili in-game. […] Continua su LGL >

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La Voce di Greyven – la recensione di LGL

“Ci troviamo di fronte ad uno dei librogame (questo) e ad una saga (quella di Darkwing) più belli in assoluto. […] Merita di stare nell’Olimpo delle migliori mai scritte. A livello mondiale.”

Voto 9/10

Potete leggere la recensione completa di Tyrol su Librogame’s Land.

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Schede di gioco aggiornate

E’ stato rilasciato un aggiornamento delle schede di gioco del librogame di Darkwing per La Voce di Greyven. Potete scaricarle di seguito e dalla sezione Gamebook del sito.

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UNBOXING La Voce di Greyven

Ecco le prime copie per i preordini!

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