Korvan

Prima apparizione: Libro I – La Spada dai Sette Occhi
Razza:
 Spettro
Provenienza:
 Silentwood
Organizzazioni:
Armata degli Scheletri

“Hass Korvan am, Haaraokra katrath Tem-va.”
(“Io sono Korvan, Stregone dei Corvi della tribù dei Cavalca-uccelli.”)

La storia dello stregone Korvan inizia addirittura 17.000 anni fa, durante le Guerre Divine.

In origine, Korvan era lo sciamano dei Tem-va, una tribù umana preistorica che abbracciava il culto di Exus; veniva chiamato “Haaraokra”, un titolo onorifico che significava “Stregone dei Corvi” nel suo antico idioma. Fu scelto dal Dio Corvo per essere il portatore del suo Alxar e questo lo rese uno degli esseri più temibili del mondo antico, almeno finché non fu ucciso dall’Eletta di Helios della sua epoca. Tuttavia Korvan si era preparato a questa eventualità, e attraverso un oscuro rituale è riuscito a mantenere la sua anima legata al mondo mortale, piantando nel suolo del suo santuario una scheggia dell’Alxar assieme a un suo dito amputato e lasciando a guardia del suo sepolcro nove custodi non-morti, i mostruosi Keelr.

In questo modo è riuscito a sopravvivere, seppur soltanto in forma di spettro, fino al presente. Mentre la sua forma spettrale lentamente riacquisiva forza, lo stregone attirava le sue vittime vicino al suo santuario, per poi tramutarle in alberi da cui attingere energia vitale, per poi ridurli a schiavi non-morti, i Silenziosi. A lungo andare questo processo ha creato una vasta foresta maledetta che ha preso il nome di Silentwood. Con la linfa vitale raccolta dalle sue vittime Korvan inizia a dare forma a un nuovo corpo, con lo scopo finale di tornare in vita.

Durante il loro viaggio verso Solenor, Peter, Lidia e Tom vengono attirati da Sindel in questo luogo inquietante, ma Peter riesce a entrare in contatto con gli spiriti inquieti che lo popolano e decide di liberarli da Korvan. Dopo un brutale scontro con i Keelr a guardia della sua tomba, Peter riesce a esporre il corpo di Korvan, ancora indifeso nel suo stato fetale, che viene smembrato dai suoi stessi Silenziosi. Dopo la sua distruzione la maledizione di Silentwood finalmente si spezza, e gli spettri intrappolati vengono liberati.

Un cuore così cattivo, tuttavia, è duro a morire, e nonostante gli sforzi di PeterKai la sua essenza sopravvive, aggrappata tenacemente al frammento dell’Alxar. La scheggia viene poi ritrovata da Vonatar, che, intuendo subito l’enorme l’importanza della scoperta, decide di asservire lo spirito inquieto di Korvan per fargli da guida nell’uso dei poteri dell’Alxar di cui ora è custode.

A tal fine riporta in vita il capobranco wolfkahn Ragnar, inserendo la scheggia nel suo petto, legando così l’essenza di Korvan a un corpo vivente. L’operazione fonde le anime di Ragnar e Korvan creando un nuovo potente essere dotato della straordinaria forza del primo e della saggezza del secondo, Ragnar Haaraokra. La sua leadership porta finalmente i riottosi wolfkahn sotto l’egida di Greyven, e grazie alla sua esperienza Vonatar ottiene un controllo addirittura superiore sul proprio Alxar. Resta solo da vedere quanta miseria questa creatura potrà riversare sul mondo, e da che parte stia davvero la sua lealtà.

L’esistenza di Korvan ha avuto un impatto determinante nella storia di Corown; oltre all’invenzione di vari tipi di creature non-morte, è anche responsabile della creazione della razza degli aviani che oggi sono una delle razze più diffuse, i quali ebbero origine come esperimenti preparatori per la creazione dei Keelr.